Ente Nazionale Canossiano
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Le esperienze all’estero

Qualificati osservatori sostengono da tempo che il settore dell’istruzione e della formazione professionale ricopre un ruolo strategico per la crescita italiana ed europea e può rappresentare il volano e il motore per riuscire, se non a superare, almeno ad affrontare con maggiori risultati la crisi economica e sociale che stiamo attraversando da diversi anni. Istruzione e formazione insomma, rappresentano le chiavi per promuovere crescita e sviluppo e, allo stesso tempo, garantire l’uguaglianza e la coesione sociale.
Come tutti i settori, anche il mondo dell’istruzione e della formazione deve affrontare le sfide legate all’innovazione e all’internazionalizzazione. Negli ultimi anni, il processo di internazionalizzazione ha coinvolto i curricula scolastici e i percorsi formativi, determinando un maggior peso delle lingue straniere e la crescente richiesta di visite, soggiorni e scambi con realtà formative estere. In particolare, il fenomeno della mobilità studentesca e del corpo decente è diventato un fattore indispensabile per la qualità di qualsiasi percorso di istruzione e formazione. Anche le nostre realtà canossiane sia stanno confrontando con queste tematiche grazie al progetto di mobilità transnazionale.

Il progetto, iniziato lo scorso settembre, è entrato nel vivo delle attività e, tra maggio e dicembre, più di 200 formatori e studenti del sistema IeFP canossiano prenderanno parte a un flusso di mobilità presso enti di formazione professionali e aziende estere.

Le prime mobilità hanno visto 9 docenti visitare 4 enti di formazione professionale in 4 diversi paesi europei. Tutte le esperienze avevano come tema il Work-Based Learning (apprendimento in assetto lavorativo) e le metodologie didattiche innovative nel centro di formazione professionale ospitante.

FINLANDIA

Nicola e Fabrizio (2 formatori di ENAC Lombardia) e Martina (1 formatrice del CFP Istituto Canossiano di Verona) si sono recati presso VAAO (Valkeakoski Vocational College), situato nella regione di Tampere a 150 chilometri dalla capitale Helsinki. Il centro di formazione può vantare 1000 studenti e circa 150 dipendenti tra insegnanti e personale ed offre una vasta offerta formativa tra cui Comunicazione, Amministrazione, Cura della persona, Ristorazione, Industria (meccanica, automazione, ecc.).
Durante la visita di 3 giorni i formatori hanno potuto apprezzare le peculiarità del sistema formativo finlandese, basato su un metodo di insegnamento molto flessibile e personalizzato. Un percorso (solitamente di durata triennale) può concludersi in anticipo per studenti meritevoli che dimostrano di aver sviluppato le competenze richieste prima del termine naturale del percorso. Anche l’apprendimento basato sul lavoro in Finlandia ha un’importanza maggiore rispetto al sistema italiano. I percorsi includono un minimo di 6 mesi di esperienza in azienda, estendibili fino ad 1 anno e mezzo. Inoltre, il centro per i vari settori di formazione ha strutturato un’impresa formativa, un ristorante didattico aperto tutti giorni, saloni di parrucchieri e officine dove clienti reali possono recarsi e usufruire dei servizi offerti dagli studenti.
“L’aspetto che mi ha più colpito è sicuramente la fusione tra il mondo della scuola e quello del lavoro: stage in azienda e lezioni in classe hanno realmente pari importanza e sono entrambi occasione di accrescimento delle competenze dei ragazzi allo stesso modo. L’idea di fondo è che non si impara solo in classe, ma soprattutto nella pratica (learning by doing).” – Martina
Il sistema finlandese è caratterizzato, inoltre, dalla flessibilità nei passaggi tra sistemi di istruzione e formazione. Al termine del percorso professionale, per uno studente è sempre possibile accedere direttamente all’università, anche se è poco frequente.

PORTOGALLO

Deborha (CFP di Verona) e Manuel (CFP di Treviso), formatori dei percorsi di grafica dei rispettivi centri, hanno visitato AEVA – Associação para Educação e Valorização da Região de Aveiro in Portogallo.
Aveiro è un polo importante per le telecomunicazioni, il secondo dopo Porto e famoso a livello europeo.
L’associazione, nata nel 1998 attorno alla già esistente Escola Profissional de Aveiro, si è costituita per intervenire in modo più capillare e integrato nella realtà imprenditoriale/industriale della regione, con l’obiettivo di sviluppare una corretta risposta educativa alle necessità e alle richieste del mondo lavorativo.
L’ente offre percorsi di formazione professionale nei settori di Elettromeccanica, Informatica, Installazione Elettrica, Energie Rinnovabili, Elettronica e Telecomunicazioni, Elettronica e Automazione, Organizzazione Eventi e Comunicazione.
Anche in questo caso sono emerse profonde differenze rispetto al nostro sistema, partendo dai contenuti dell’offerta formativa fino alle metodologie didattiche utilizzate. La didattica è basata su progetti realizzati da gruppi di studenti sotto la supervisione di un docente. La composizione e le strutture delle aule non sono pensate per la lezione frontale: ogni aula, infatti, ospita dai 30 ai 40 studenti ed è organizzata con banchi alti che raccolgono gruppi di 8 studenti. In questo modo si privilegia una didattica di gruppo e collaborativa. Il docente non ha una cattedra classica frontale, ma un piccolo banco laterale affiancato a ogni cluster di banchi.
Anche l’alternanza scuola-lavoro è diversa rispetto al sistema italiano. Tendenzialmente gli studenti svolgono il periodo in alternanza sempre all’interno della stessa azienda durante tutta la durata del percorso formativo. In questo modo “nel corso dei 3 anni, si cerca di instaurare un rapporto continuativo e di responsabilità reciproca azienda-studente, così da saldare il legame che quest’ultimo costruisce con la realtà in cui si trova a operare e facilitare di conseguenza il suo proseguo lavorativo in essa, una volta completato il ciclo di studi” – Manuel.

ESTONIA e LITUANIA

Infine, le ultime due mobilità dei formatori canossiani si sono svolte a Kaunas e Rakvere.
Elena e Flavio (formatori dell’ENAC Lombardia) si sono recati in visita al centro di formazione professionale di Rakvere, Estonia. Si tratta del più grande istituto di istruzione professionale nel Lääne-Virumaa County (provincia situata a est di Tallin) che conta 750 studenti provenienti da tutta l’Estonia. Il centro offre una vasta offerta formativa tra cui: ristorazione, pasticceria e area operatori del benessere.
Fabio e Claudio (formatori dell’ENAC Lombardia) hanno potuto invece visitare uno dei centri di formazione professionali più importanti di Kaunas (Lituania) specializzato nella formazione nel settore della ristorazione di studenti con bisogni speciali.

GALLERIA FOTOGRAFICA

Visita al Rakvere Ametikool in Estonia


Visita al Valkeakoski Vocational College in Finlandia


Visita al AEVA in Portogallo