Seminario sull’integrazione europea

Beyond EUCLASS – Workshops for teachers

VENEZIA 13-14-15 Aprile 2015

Dal 13 al 15 Aprile del 2015 si è svolto, nella stupenda cornice di Venezia, il seminario “Beyond EUCLASS – Workshops for teachers” organizzato da ENAC Ente Nazionale Canossiano, incentrato sull’integrazione europea.

Il seminario “Beyond EUCLASS – Workshops for teachers”, rientra nel progetto “BE-EU Beyond EUCLASS”, che è stato finanziato dalla Commissione Europea tramite l’Azione Jean Monnet del Programma Erasmus+. Il progetto, vuol potenziare la dimensione europea delle nostre scuole ravvicinando i cittadini, in questo caso insegnanti e studenti, allo sviluppo del processo di integrazione europea spiegando l’impatto che ha l’Unione Europea nella nostra quotidiana vita e i princìpi che sono alla base del suo sviluppo.

Il progetto dal titolo “BE-EU BEYOND EUCLASS”, prosegue nel solco tracciato il passato anno con il progetto “EUCLASS for Teachers and Students”. Oltre a ciò, esso si va anche ad inserire all’interno dell’Azione Jean Monnet del Programma Erasmus+, che è destinata a supportare attività e istituzioni nel campo dell’integrazione europea.

In modo particolare si va ad inserire all’interno dell’azione Progetti Innovativi, che quale ha come obiettivo primario la divulgazione della conoscenza circa le istituzioni e delle politiche europee a livello tanto di scuola primaria e secondaria, quanto di formazione professionale, al fine di poter andare ad ampliare la loro dimensione europea. Andando, quindi, a sviluppare nuove metodologie che possano essere, perciò, in grado di poter rendere maggiormente piacevole lo studio delle tematiche che risultano essere collegate all’integrazione europea.

Nel processo di Integrazione Europea, infatti, un ruolo chiave è propriamente svolto dalle scuole. Non per nulla oggi le scuole debbono anche essere in grado di poter fornire ai propri studenti, tutte quelle competenze e conoscenze che possono risultare essere particolarmente utili nel mondo del lavoro. Oltre a ciò, le scuole sono anche chiamate al difficile compito di guidare i propri studenti sia nello sviluppo personale sia nella costruzione della loro identità personale, che, al giorno d’oggi, dovrebbe anche comprendere una dimensione europea.

A fronte di tutto ciò, è più che mai imprescindibile una strategia integrata, la quale deve essere indirizzata a incoraggiare una dimensione maggiormente europea nelle scuole e che, inoltre, risulti essere anche in grado non solo di sviluppare delle conoscenze, ma ugualmente un senso di appartenenza, delle motivazioni e dei valori. Questa necessità erompe essere ancora maggiormente evidente in special modo in questo determinato periodo di crisi economica, il quale ha portato come conseguenza, anche un clima di sfiducia.

Un fenomeno particolarmente evidente in special modo fra i giovani, specificatamente nei confronti sia della politica sia delle sue istituzioni e, in particolare, nei confronti della Unione Europea, la quale è sempre più percepita come una semplice macchina burocratica capace solamente di dettare legge e imporre sanzioni. Tuttavia, queste percezioni non sono altro che il frutto di una non conoscenza approfondita del ruolo rivestito dalle istituzioni europee, e, più di ogni altra cosa, dello spirito che ha contribuito alla nascita di questa realtà sovranazionale.

Il seminario che si è svolto era, appunto, indirizzato ai professori e si è basato sul voler far scoprire e a rendere maggiormente profonde le opportunità che sono strettamente legate alla cittadinanza europea, ma anche le metodologie che possono favorire la realizzazione di un percorso didattico scolastico volto all’educazione civica europea.

Gli incontri che si sono svolti sono stati finalizzati a rendere partecipi e concorrere all’aggiornamento del corpo insegnante in merito al processo d’integrazione europea, come pure sulle possibilità che l’Unione Europea è in grado di poter offrire nel settore educativo. Lo scopo finale del seminario, è stato quello di poter riuscire nell’intento di poter sviluppare alcuni progetti interdisciplinari volti alla integrazione europea e che possano, pertanto, essere inclusi, in maniera adattata, anche nei percorsi scolastici.

Tutto ciò anche sulla base di un accordo che è stato siglato dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Dipartimento per l’istruzione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, dal Parlamento Europeo e Commissione Europea, volto a dar vita a uno strategico partenariato per assicurare in modo uniforme la dimensione europea dell’educazione civica nelle scuole italiane.

Visita il sito dedicato al progetto