Incontro con l’autore all’Istituto Canossiano di Magenta “Madre Anna Terzaghi”
“Mio figlio considera la lettura una noia mortale.”
“Come posso convincere mia figlia dell’importanza della lettura?”
“Prof, io detesto leggere, non cambierò mai idea.”
La sempre più scarsa propensione alla lettura da parte di ragazze e ragazzi è un dato reale, un segnale d’allarme che spinge genitori e professori a chiedersi quali possano essere le strategie più efficaci per risvegliare l’interesse verso la narrativa. Per questo motivo l’Istituto Canossiano di Magenta “Madre Anna Terzaghi” ha proposto a tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado di partecipare al progetto “Incontro con l’autore”.
Protagonista di questa iniziativa è stato Roberto Morgese, talentuoso scrittore di narrativa per ragazzi e vincitore di svariati premi, tra cui il Premio Battello a Vapore nel 2017.
Le letture preparatorie all’incontro sono state Nuno di Niente (2017), affrontato dalla prima e dalla seconda media, e Estate di sale (2022), proposto invece ai ragazzi di terza media. Entrambi i romanzi hanno dato l’opportunità agli studenti di riflettere su tematiche importanti e universali: Nuno di niente, infatti, parla di povertà, di salvaguardia ambientale, di speranza e di voglia di riscatto, mentre Estate di sale racconta il razzismo, l’amicizia, l’amore adolescenziale.
I ragazzi, rapiti dalla prosa scorrevole di Morgese e dalle trame avvincenti, hanno fin da subito manifestato attenzione ed entusiasmo inediti, al punto da essere essi stessi meravigliati della loro voglia di scoperta, del desiderio di procedere nella lettura. Hanno compreso pian piano che la lettura scolastica non è solo imposizione, non è mera riduzione alla creazione di una scheda-libro, ma è occasione di approfondimento e di confronto, dà la possibilità di immedesimarsi nelle vite di personaggi e in situazioni spesso lontani nel tempo e nello spazio. E questo perché la letteratura è democratica: è alla portata di tutti, distrugge barriere, annienta le gerarchie scolastiche in quanto permette il libero scambio di pensiero tra compagni e professori, alla pari.





