TalitaKUM: marzo, il mese dei legami che si raccontano e si vivono
Ci sono mesi che scorrono veloci e altri che lasciano tracce più profonde. Marzo, è stato un mese fatto di storie, incontri e momenti condivisi, dove ogni attività ha avuto il sapore autentico della partecipazione.
Il TalitaKUM, Centro Polivalente della Fondazione ENAC Puglia ETS – Ente Nazionale Canossiano ha iniziato il suo marzo del 2026 con una giornata speciale, dedicata alla festa della donna. Un pomeriggio diverso dal solito, arricchito dalla presenza di una lettrice e proprietaria della libreria “La Borsa di Tappeto”, che ha portato con sé parole capaci di emozionare. Le sue letture hanno riempito la stanza di silenzi attenti e occhi curiosi, creando un’atmosfera intima e coinvolgente. Ma TalitaKUM non è mai solo ascolto: è esperienza, è relazione. Ed è così che, al termine delle letture, i ragazzi sono diventati protagonisti di un workshop speciale. Accanto a loro, una figura femminile della propria famiglia: mamme, nonne, sorelle. Insieme hanno condiviso pensieri, creatività e piccoli gesti carichi di significato. Un modo semplice ma potente per celebrare le donne, quelle vicine, quelle che ogni giorno fanno la differenza senza bisogno di grandi parole. E come ogni momento che si rispetti, anche questo si è concluso con un tocco di dolcezza: la degustazione della torta mimosa, preparata con cura dai ragazzi. Non solo un dolce, ma il simbolo perfetto di una giornata fatta di attenzione, impegno e collaborazione.

Il 19 marzo, invece, il centro ha cambiato completamente ritmo. In occasione della festa del papà, TalitaKUM si è trasformato… quasi in uno stadio. L’energia era quella delle grandi occasioni, l’atmosfera ricordava quella del Bernabeu, e in campo sono scesi dei veri “campioni”: papà e figli, pronti a sfidarsi in un quadrangolare all’insegna del divertimento.
Tra azioni improvvisate, risate e tifo caloroso, ogni squadra ha dato il massimo. Solo una ha sollevato la coppa, è vero, ma il risultato più importante è stato un altro: giocare insieme, rispettarsi e condividere un momento autentico. Perché, in fondo, è questo che resta davvero. E poi, come spesso accade quando l’entusiasmo prende il sopravvento, è successo qualcosa di inaspettato: a un certo punto, la partita si è trasformata. Le regole si sono fatte più “elastiche”, i ruoli più confusi, e quello che sembrava calcio ha iniziato ad assomigliare… quasi a una partita di rugby. Papà contro figli, senza esclusione di risate. Una scena difficile da raccontare, ma facilissima da immaginare.
L’energia della giornata è stata così coinvolgente che i partecipanti, a fine attività, avevano già le idee chiare: “quando si rifà?”. E la risposta non si è fatta attendere. Una nuova sfida è già nell’aria, questa volta ancora più grande, ancora più inclusiva: un vero e proprio Family Day, dove a scendere in campo saranno le famiglie al completo. Marzo, a TalitaKUM, è stato tutto questo: un intreccio di emozioni, relazioni e momenti condivisi. Perché qui ogni attività è solo un punto di partenza. Il vero traguardo è sempre lo stesso: far sentire ogni bambino, ogni ragazzo, ogni famiglia parte di qualcosa di importante.
E mentre i giorni si allungano e l’aria si fa più mite, una cosa è certa: il bello deve ancora venire.
Lo staff TALITA’ KUM








































