È stata fissata per la giornata di venerdì 19 novembre, con inizio alle ore 9.30, la XIII assemblea partecipava che prevede la partecipazione delle Superiore, Legali Rappresentanti e Direzioni delle opere educative canossiane in Italia. Data l’importanza che ricopre per ENAC questo appuntamento, l’assemblea 2021 tornerà in presenza. Purtroppo questo comporta una capienza limitata per adeguamento alle normative anti-COVID.
L’evento intende mettere a fuoco la condivisione delle linee di indirizzo e priorità istituzionali da perseguire nei prossimi anni, in continuità con quanto realizzato sinora, ma anche alla ricerca di nuove strade e con la collaborazione di tutte le persone coinvolte. Non mancherà un tempo adeguato all’informazione e al confronto sulla programmazione annuale di ENAC per il 2022.
Dunque, vi aspettiamo il 19 novembre e non vediamo l’ora di rincontrarvi di persona!
Ci siamo! Li avete visti in anteprima al seminario residenziale di Venezia a luglio e ora, dopo intensi mesi di progettazione grafica, i nuovi pannelli di ENAC stanno iniziando ad arrivare nelle realtà educative canossiane di tutta Italia.
Il kit è stato concepito come un trittico, ma ognuno dei tre pannelli ha senso ed esprime un concetto anche preso singolarmente. I tre pannelli sono collegati tra loro da un filo conduttore inteso in senso letterale oltre che metaforico: si tratta del filo di un aquilone che vola alto nel cielo nello stesso modo in cui gli intenti e l’operato di ENAC e dei suoi enti associati puntano sempre al massimo.
Partendo da sinistra, nel primo pannello viene presentata la CARTA DEI VALORI con le sue quattro colonne portanti, che sono: la persona, la comunità educante, la qualità e sostenibilità ed infine il lavoro e la società. Nel pannello centrale è illustrata l’EDUCAZIONE SECONDO MADDALENA riassunta in 10 massime e pensieri che la fondatrice ci ha lasciato nei suoi scritti. Infine, l’estremità del filo dell’aquilone ci porta nel pannello dedicato alle NOSTRE SEDI FORMATIVE suddivise per regione e tipologia.
Rispetto alla prima versione dei pannelli, datata 2014, il logo è stato aggiornato, così come i colori che, per l’appunto, riprendono il blu della versione istituzionale del logo stesso.
Ci auguriamo che questi pannelli decorativi possano rendere ancora più belle le vostre sedi e che chiunque si soffermi a guardarli possa sentirsi parte di un progetto più grande che ci rende speciali.
Non dimenticate di mandarci delle foto appena li avrete sistemati e di taggarci sui social!
Maddalena e Bakhita: Sante a distanza di un giorno
Prendiamoci un momento per ricordare e riflettere su due avvenimenti importanti che ricorrono ogni anno nel mese di ottobre e che ci stanno particolarmente a cuore: venerdì 1 e sabato 2 ottobre si celebrano le canonizzazioni di Bakhita e Maddalena di Canossa, proclamate rispettivamente nel 2000 e nel 1988 da Papa Giovanni Paolo II.
Due giornate molto ravvicinate in memoria di due donne con vissuti differenti ma animate dagli stessi valori e credenze. Due giornate per due grandi donne che nonostante tutto hanno sempre messo gli altri al primo posto, con un occhio di riguardo nei confronti dei più bisognosi.
Quindi, celebriamo Santa Maddalena e Santa Bakhita e ammiriamole guardandole dal basso verso l’alto, ricordandole con questo aneddoto: forse non tutti sanno che durante l’omelia in occasione della canonizzazione di Maddalena di Canossa, Papa Giovanni Paolo II fece un discorso alquanto significativo e toccante.
Egli disse: «a considerare la vita di Maddalena di Canossa, si direbbe che la carità come una febbre l’abbia divorata: la carità verso Dio, spinta fino alle vette più alte dell’esperienza mistica; la carità verso il prossimo, portata fino alle estreme conseguenze del dono di sé agli altri. Santa Maddalena amò appassionatamente Cristo crocifisso, senza tuttavia “distogliere gli occhi da quelli della sua carne”. Aveva capito che la pietà vera, che commuove il cuore di Dio, consiste nello “sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo”. Per questo si impegnò con ogni sua energia, oltre che con tutte le sue sostanze, per venire incontro ad ogni forma di povertà: quella economica non meno di quella morale, quella della malattia non meno che quella dell’ignoranza».
Emergenza Afghanistan: dalla scuola quale aiuto concreto?
Vogliamo condividere con voi una toccante dimostrazione di umanità e bontà d’animo: l’Istituto Canossiano di Brescia ha adottato una famiglia di profughi afgani. Il 2 settembre 2021 le famiglie degli alunni iscritti all’Istituto Canossiano di via Diaz hanno ricevuto una mail con oggetto “Emergenza Afghanistan”.
Nel comunicato veniva chiesto loro di contribuire, con i propri mezzi e in base alle proprie possibilità, all’accoglienza di una famiglia di profughi afgani per dare loro la possibilità di ricominciare da zero una nuova vita in Italia. Un gesto solidale e concreto, un’iniziativa per nulla scontata per passare dalle parole ai fatti. Attraverso questa iniziativa la scuola si farà anche carico di tutte le spese necessarie per sostenere la frequenza dei bambini afgani che resteranno nel complesso scolastico dalle 8 alle 16.
La dirigente dell’Istituto Daria Aimo ha spiegato che: “ci sono momenti in cui i valori in cui crediamo e che difendiamo orgogliosamente devono tradursi in gesti concreti di aiuto e di fratellanza verso chi ha visto calpestare i propri diritti e ha dovuto rinunciare a tutto ciò che aveva per avere salva la vita. Adottare significa in primis accogliere e garantire uno spazio domestico stabile e sicuro da cui ripartire; affiancare e accompagnare nel risolvere concretamente i problemi di inserimento nella comunità; operare secondo una logica inclusiva ed educativa, non assistenziale ma piuttosto aiutare a inserirsi nel tessuto sociale e nel contesto lavorativo: un passo alla volta, verso la ri-costruzione di un senso di appartenenza e di partecipazione alla comunità e alla società. La riuscita dipenderà non solo dal nostro impegno, ma anche dalla capacità di intravedere un’opportunità cui tutti possono contribuire a vario titolo. Sarebbe auspicabile che questa iniziativa, che ha già avuto risonanza ed eco, venisse raccolta anche da altre scuole bresciane e da altre realtà sul territorio”.
Ognuno potrà sostenere come meglio crede questa iniziativa; ulteriori informazioni al numero 030-2886511 facendo riferimento alla dirigente Daria Aimo.
Siamo lieti di lanciare per l’ottavo anno consecutivo il Concorso Fotografico per la realizzazione del Calendario Canossiano 2022: “indispensabile per noi diviene facendolo, di farlo bene”
Sempre più apprezzato e diffuso in tutte le sedi canossiane, il calendario è un mezzo per far riflettere su alcuni passi sempre attuali tratti dagli scritti di S. Maddalena e vivere i suoi pensieri attraverso gli occhi degli allievi delle realtà educative e formative canossiane.
Per partecipare al concorso è richiesto di interpretare le parole di S. Maddalena con originalità e creatività attraverso una fotografia accompagnata da una breve frase.
Ricordate che:
ogni Scuola/Centro di Formazione può partecipare con massimo 3 fotografie;
la fotografia deve essere orizzontale e misurare almeno 2000 pixel in larghezza
la frase deve avere una lunghezza massima di 130 caratteri spazi inclusi;
la fotografia non deve contenere testi aggiunti e/o sovrapposti;
la frase va indicata separatamente come testo dell’email di invio.
La fotografia con la frase abbinata va inviata all’indirizzo email: contest@enac.org
Nell’email è necessario indicare:
il nome, l’ordine ed il grado della Scuola/Centro di Formazione partecipante;
la classe e la sezione che ha realizzato l’opera.
Saranno ritenute valide per la partecipazione le email inviate entro sabato 30 ottobre 2021.
Una giuria selezionerà le fotografie pervenute e corrispondenti ai requisiti e procederà con la stampa del calendario. Entro Natale 2021 tutte le sedi canossiane riceveranno copie del calendario ed il premio, ove spettante.
Saranno selezionate 10 fotografie con frase abbinata che si distinguono per originalità, creatività e significatività rispetto al tema proposto. Le fotografie saranno pubblicate sul Calendario Canossiano 2022, distribuito in tutte le sedi canossiane d’Italia.
Y-MED: favorire la circolazione di competenze nel Mediterraneo
Durante una pausa pranzo come un’altra ci imbattiamo in Ahmed Ibrahim: un ragazzo egiziano che sta svolgendo un tirocinio di informatica presso la sede di Enac Veneto.
Parlando con lui scopriamo che si sta occupando di sviluppare il gestionale della sede e che è uno dei 35 ragazzi che fanno parte del progetto Y-MED. Questo incontro ci incuriosisce e ci porta ad approfondire.
È Ludovica Barbato ad illuminarci; Ludovica si occupa di gestire e monitorare i programmi dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e ci spiega che il progetto Y-MED è promosso proprio da OIM: una organizzazione internazionale che si occupa di questioni migratorie a 360°, tra cui quelli di cooperazione allo sviluppo (come il progetto Y-MED, per l’appunto)
Y-MED ha lo scopo di offrire a giovani provenienti da Marocco, Egitto e Tunisia la possibilità di svolgere un tirocinio di 4 mesi presso aziende italiane, aventi sede in Veneto, facilitando poi il loro inserimento lavorativo nei rispettivi paesi di provenienza.
L’obiettivo finale è che con la mobilità circolino le conoscenze, che si arricchiscano le competenze dei ragazzi e che le aziende italiane possano entrare in contatto con realtà di mercato inedite.
A tal proposito, Ludovica ci parla di un vero e proprio schema di migrazione circolare: gli uffici OIM con sede in Marocco, Egitto e Tunisia collaborano con imprese, università o agenzie per l’impiego per fare una prima selezione di candidati e poi le aziende venete si occupano dei colloqui di selezione finale. I candidati sono tutti laureati, laureandi o diplomati presso istituti professionali e prima di partire fanno un corso intensivo di lingua e cultura italiana.
Infatti, anche se stiamo parlando di nazioni affacciate sullo stesso mare, tra l’Italia e i paesi da cui provengono i tirocinanti ci sono differenze culturali abissali; basta pensare al fatto che i ragazzi hanno svolto parte del tirocinio nel periodo del Ramadam: le aziende hanno, quindi, visto da vicino le diversità culturali che ci differenziano.
Poter svolgere un tirocinio in Italia è per questi ragazzi una straordinaria opportunità e un valore aggiunto al loro curriculum: infatti, una volta rientrati a casa, i ragazzi si troveranno a far parte di un programma di accompagnamento per favorirne l’inserimento nel mercanto del lavoro del loro paese natale.
Ci complimentiamo con Enac Veneto per aver aderito a questa bella iniziativa e auguriamo a tutti i tirocinanti un buon rientro a casa, sperando che la loro valigia sia colma di ricordi felici e di nuove competenze!
Pon “Apprendimento e Socialitá” -L’esperienza delle scuole canossiane
Si è conclusa da poco la selezione definitiva delle scuole, statali e paritarie, beneficiarie dei contributi dell’Avviso PON “Apprendimento e Socialità” .
L’idea di base è quella di migliorare le competenze di base e ridurre il divario digitale, nonché promuovere iniziative per l’aggregazione, la socialità e la vita di gruppo delle studentesse e degli studenti e degli adulti, nel rispetto delle norme sulle misure di sicurezza anti-Covid vigenti.
17 realtà educative canossiane hanno presentato progetti a valere sull’Avviso, ma solo 3 sono stati autorizzati: Catania, Potenza e Fidenza. Il budget complessivo ottenuto è stato di oltre 170.000,00€ che saranno spesi per attività di supporto alla didattica curricolare.
L’impegno profuso dalle Direzioni, dai coordinatori, dalle Madri Superiore e dall’ENAC è stato importante e, anche se i risultati non sono stati premianti, crediamo di aver attivato sinergie pro-attive e di buon auspicio per il futuro.
Legambiente e WWF insieme per una scuola canossiana più green
Il 18 giugno 2021 , presso l’Istituto Canossiano di Schio e con il contributo di FONDER – Avviso Green, si è avviato il primo corso sulla sostenibilità ambientale rivolto agli insegnanti.
Altre realtà educative canossiane hanno aderito all’iniziativa: Treviso, Legnano e Pavia, alcune scegliendo la formazione di Legambiente, altre del WWF. Economia circolare, una scuola “pastic free”, biofilia e rispetto del territorio sono solo alcune delle tematiche che saranno trattate dai formatori durante i corsi.
L’obiettivo non sarà solo quello di creare una sensibilità ambientale negli insegnanti, con ricadute sugli studenti, ma anche di avviare un rapporto di prossimità con i circoli locali di entrambe le associazioni per una collaborazione solidale al tema e continuativa.
Dal 15 al 17 Luglio 2021, presso l’Istituto Canossiano di S. Trovaso, ritorna il consueto Seminario di Venezia organizzato per le Direzioni delle realtà educative canossiane; finalmente si torna in presenza, dopo che nel 2020 il seminario si era svolto online a causa del covid.
Il tema di quest’anno è “La scuola è OLTRE”: i partecipanti saranno coinvolti nei temi del Global Compact, attraverso l’intervento della prof.ssa Elisabetta Musi, del PNRR, con il contributo del prof. Giuseppe Colosio e dell’insegnamento della religione cattolica all’interno degli istituti canossiani, dove presiederà Madre Eliana Zanoletti.
Tre giorni ricchi di appuntamenti, testimonianze e momenti di incontro: l’obiettivo principale dell’evento sarà proprio quello di suscitare riflessioni e scambio di buone pratiche nate durante il periodo pandemico per ripartire in sicurezza e con modalità innovative.
Leadership diffusa tra cambiamenti e innovazione SEMINARIO RESIDENZIALE 2 – 3 SETTEMBRE 2025 San Fidenzio, Verona
Quest’anno vogliamo approfondire insieme un elemento molto importante per tutte le Organizzazioni di Persone e per le nostre Scuole e i nostri centri di Formazione Professionale canossiani in particolare.
Con questo seminario cercheremo di riprendere i nostri valori di riferimento, sentire come una leadership diffusa può esserci di aiuto per affrontare i cambiamenti e le innovazioni, proveremo qualche strumento che ne favorisce l’implementazione nel nostro ambiente di lavoro. Vorremo fare qualcosa insieme che ci aiuti a stare meglio e fare meglio la nostra comune Missione Educativa Canossiana. Cercheremo di comprendere come dare il meglio a volte come leader a volte come follower, perché alla base di tutto rimane la nostra comune passione per la formazione dei giovani, per vederli crescere e realizzarsi nel loro futuro, per la formazione delle persone che hanno perso un lavoro ed hanno voglia di ricominciare.
Avremo la possibilità di passare due giorni insieme per ricordare i valori di riferimento della nostra Missione, quelli che Santa Maddalena di Canossa ci ha lasciato in eredità, per custodirli e rinnovarli. Che la passione e la ricerca di migliorarci, siano i nostri compagni in questo seminario, prima di ripartire nell’avventura formativa del nuovo anno. Si trovano entrambe le espressioni, “leadership diffusa” e “leadership distribuita”:
• Leadership diffusa dà l’idea di una leadership “pervasiva” e spontanea, che si estende in modo capillare all’interno di un’organizzazione, anche in modo informale.
• Leadership distribuita corrisponde invece più da vicino al concetto di leadership organizzata e condivisa in modo strutturato fra più persone o ruoli, più sistemica/formale.