5inergia Cfp Canossa Milano e JRK di Paide (Estonia)
Cos’è la sinergia? È lavorare insieme sapendo che la parte che faccio io si completerà e prenderà significato e valore insieme alla parte che fa un’altra persona.
Anche se nell’’aziendalese’ più spinto è ormai una parola inflazionata (e spesso usata a sproposito), nel caso della collaborazione tra ENAC Lombardia CFP Canossa Milano e JRK di Paide (Estonia), il termine ‘sinergia‘ recupera tutta la sua forza: qui è davvero centrato perché non si è trattato di un semplice scambio, ma di un vero incastro di competenze.
Per il quinto anno consecutivo abbiamo ospitato a Milano un gruppo di studenti del corso di informatica del JRK di Paide. Come per le scorse edizioni, la cooperazione si è articolata in una fase online (febbraio 2026) e una in presenza (marzo 2026). Durante il periodo milanese, Agor, Jan, Max e Sander si sono dedicati a un importante progetto di sviluppo: una web app che il JRK utilizzerà nei propri corsi per Assistente veterinario, specificamente per la cura dei cavalli. L’aspetto più interessante, a mio avviso, è stata l’integrazione tra lo sviluppo tecnico e la fase — cruciale — di progettazione dei contenuti. Ma, al di là dei processi, credo che il modo migliore per raccontare questa esperienza sia dare voce ai protagonisti: ecco le impressioni dei ragazzi.


Agor: “Questo tirocinio mi è piaciuto perché ho imparato come funzionano lo sviluppo di app e il web design e cosa serve per realizzarli. All’inizio non ne avevo idea, ma questa esperienza mi ha aiutato a capire tutto il processo. Non ho davvero nulla di negativo da dire. A scuola sono stati tutti gentili con noi — ok, alcuni erano un po’ molesti, aprivano la porta e scappavano via, ma non importa. Sono davvero grato per l’opportunità di aver vissuto un mese in Italia, per aver visto com’è la cultura qui e per aver esplorato la bellissima città di Milano.”
Jan: “Mi è piaciuto molto lo stage che abbiamo fatto all ENAC Lombardia CFP Canossa. Durante il tirocinio abbiamo imparato come funziona lo sviluppo di app con PHP, HTML, CSS e JavaScript. Prima di questa esperienza, sapevo solo creare siti web molto semplici con Nextcloud e WordPress. Lo stage mi è piaciuto molto perché abbiamo imparato a lavorare insieme come una squadra e a essere più indipendenti dagli aiuti esterni.
Prima di venire in Italia, avevo sentito dire che fosse un po’ pericoloso, dato che questa è una città molto grande, più grande dell’Estonia (il paese da cui proveniamo). Invece non abbiamo avuto nessuna esperienza negativa con le persone; quasi tutti quelli che abbiamo incontrato sono stati molto gentili e amichevoli. Una cosa che ho notato degli italiani è che sono più socievoli e parlano molto più degli estoni.
Ci sono però dei lati negativi: una cosa che ho notato a Milano è che non ci sono molti alberi e aree verdi; un’altra cosa che ho visto in tutta la città è che le strade non sono molto pulite. Se ignorassimo questi problemi, Milano non sarebbe affatto una brutta città in cui vivere.”
Max: “Il mio tirocinio in Italia è stato splendido: mi sono sentito accolto e ho acquisito sicurezza. Ho fatto pratica con l’inglese e con un po’ di italiano (imparato con Duolingo), ho ammirato l’impressionante architettura storica anche se non capisco le persone che imbrattano di graffiti gli edifici!
Superata una breve fase iniziale di rodaggio, le ottime strutture e la gentilezza dei locali hanno reso l’esperienza formativa e indimenticabile.“
Sander: “Nel complesso, lo stage è stato positivo perché ho migliorato il mio livello di inglese e ho imparato a comunicare e a confrontarmi meglio con le persone in questa lingua. Cosa più importante, ho imparato lo sviluppo web, un ambito con cui non avevo mai avuto a che fare prima; anche se non è esattamente ciò su cui si concentra la nostra specializzazione, è stato comunque interessante seguire l’intero processo, dal design all’implementazione. Ho sicuramente imparato molto e mi è venuta persino voglia di approfondire l’argomento in futuro.
Le persone sono generalmente gentili e disponibili e comunicano molto, anche se a volte per le strade si sentiva odore di cannabis; abbiamo visto anche dei truffatori e il modo in cui la gente parcheggia qui è curioso e decisamente più insolito rispetto all’Estonia. Tuttavia, anche questi piccoli dettagli non hanno lasciato una cattiva impressione dell’Italia; finora penso che qui ci siano un’architettura bellissima e brave persone.“
Proff. Alessandro Visigalli
ICT, Web Design, Sviluppo App Android/iOS, Tutor Alternanza, Erasmus+
