Educare alla Pace: il percorso della nostra Scuola Primaria di Pavia
Dalle parole che curano ai gesti che uniscono, passando per i grandi testimoni della non violenza: un anno di creatività, preghiera e responsabilità condivisa per crescere bambini capaci di costruire un futuro più umano e fraterno.
In un tempo in cui il mondo è attraversato da ferite profonde, guerre che scuotono l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa, e conflitti dimenticati che continuano a generare dolore, la Scuola Primaria “Maddalena di Canossa” di Pavia si impegna a coltivare la pace come stile di vita e come responsabilità condivisa. La pace non nasce dai grandi palazzi della politica, è un cammino educativo che si esprime dai piccoli gesti quotidiani, dalle parole che scegliamo, dagli sguardi che offriamo, dalle mani che tendiamo e si fa testimonianza e dono che sa ispirare scelte di accoglienza e di amore gli uni per gli altri.
L’anno scolastico 2025/2026 alla Scuola “Maddalena di Canossa” di Pavia è stato così dedicato al tema “Costruttori di pace”, un percorso trasversale che viene sviluppato in tutte le classi, dai 6 ai 10 anni, con attività pensate per far crescere nei bambini non solo la consapevolezza, ma soprattutto la responsabilità di essere semi di bene nel mondo.
- Le parole che costruiscono: il laboratorio delle “Parole di Pace”: In ogni classe è nato un “vocabolario della pace”, frutto di riflessioni, dialoghi e giochi cooperativi, individuando le parole gentili che uniscono.
- Le bandiere della pace: colori che parlano al cuore: ogni bambino ha realizzato la propria bandiera della pace, ispirandosi ai simboli universali della non violenza: arcobaleni, colombe, mani che si intrecciano, cuori che si aprono, ponti che uniscono rive lontane
- Incontro con i grandi testimoni: Gandhi, Mandela, Madre Teresa di Calcutta, Papa Francesco e tanti altri seminatori e difensori della pace: Il percorso educativo ha portato i bambini a conoscere figure che hanno cambiato la storia non con la forza, ma con la forza della non violenza.
Uno dei momenti più intensi del percorso è stato vissuto venerdì 13 marzo, quando la scuola ha aderito alla giornata di digiuno e preghiera per la pace proposta dalla Conferenza Episcopale Italiana.Alle ore 11.00, nel cortile principale, tutti i bambini e i ragazzi dei tre Ordini (Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado) si sono disposti in cerchio, in forma di raggiera, attorno a un grande planisfero. Un’immagine potente: un’unica comunità che abbraccia il mondo.






