Educare al valore del denaro: un percorso di cittadinanza economica per i bambini dai 6 ai 10 anni
Nelle classi della Scuola “Maddalena di Canossa” di Pavia, l’Educazione Finanziaria è diventata un viaggio affascinante dentro la vita reale. Una tematica trasversale per tutti i bambini, affrontata grazie alla collaborazione con la Federazione Autonoma Bancari Italiani (FABI)e con Poste Italiane.
Gli alunni dai 6 ai 10 anni hanno esplorato il mondo dell’economia e della finanza attraverso linguaggi semplici, strumenti concreti, giochi, filastrocche, simulazioni e attività cooperative. Un percorso che si inserisce pienamente nella visione educativa che da anni sostiene l’importanza di formare cittadini capaci di scelte economiche consapevoli, responsabili e sostenibili come indicato anche dalla Banca d’Italia e nelle Indicazioni per l’insegnamento di Educazione Civica. Quello che è nato nelle nostre aule non è stato un semplice Progetto: è stata una vera palestra di vita.
Apprendere il “valore delle cose” costituisce un tassello prezioso per la buona crescita dei bambini ed è compito degli educatori accompagnare ogni scolaro fin dalla tenera età a diventare una persona capace di custodire, scegliere, condividere e costruire.
Un momento molto amato è stato il “gioco degli imprevisti”: carte che simulavano eventi inattesi — la bicicletta che si rompe, un piccolo guadagno extra, un regalo da comprare. I bambini hanno capito che:
• non tutto si può prevedere
• avere un risparmio protegge
• pianificare dà sicurezza
Molti hanno commentato: “È come quando si rompe qualcosa in casa e i miei genitori dicono: meno male che avevamo messo da parte!”

Nella realtà educativa di Pavia sanno che il percorso di Educazione Finanziaria non si esaurisce nelle attività svolte o in quest’anno scolastico: è un seme che deve continuare a crescere nel tempo, guidando i bambini nella loro vita quotidiana e nelle scelte che li attenderanno da adolescenti e da adulti.
Quello che hanno visto negli alunni è stato l’interesse per gli argomenti trattati, tanta “curiosità viva”, la capacità di collegare concetti complessi alle esperienze familiari, la voglia di capire come funziona il mondo e come si può abitarlo con responsabilità. È proprio in questa tensione verso il reale che riconoscono la forza educativa del progetto: offrire strumenti concreti per leggere la vita, interpretarla, orientarla.
E in questo cammino si ritrova pienamente il carisma di Santa Maddalena di Canossa, che ci invita a formare persone capaci di “fare il bene, e farlo bene”, con intelligenza, libertà interiore e attenzione agli altri. Educare al valore del denaro significa educare alla giustizia, alla sobrietà, alla cura del creato, alla solidarietà verso chi ha meno. Significa aiutare i bambini a comprendere che ogni risorsa è un dono da custodire, che ogni scelta economica è anche una scelta etica, che il benessere personale è legato al bene comune.

