From Waste to Wow: al Centromoda Canossa un pomeriggio tra swap e upcycling
Venerdì 8 maggio 2026 il Centromoda Canossa ha ospitato un incontro internazionale del progetto europeo Schools Beyond Regions and Borders (SBRB), accogliendo studenti e studentesse provenienti da diversi Paesi europei: Portogallo, Spagna, Irlanda, Austria, Germania, Bosnia, Slovenia, Lettonia e Svezia.
Un’esperienza che ha unito educazione, sostenibilità e creatività attraverso attività pratiche e momenti di confronto, trasformando la scuola in uno spazio di scambio culturale e partecipazione attiva.
Il progetto Schools Beyond Regions and Borders, avviato nel 2021 con il supporto della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e dell’Università di Trento, nasce con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani europei, incoraggiando il dialogo tra culture diverse e la costruzione di una maggiore consapevolezza rispetto alle sfide contemporanee.
Nel corso degli anni il progetto si è ampliato coinvolgendo scuole di numerosi Paesi europei e affrontando tematiche sociali e ambientali attraverso seminari, incontri e attività laboratoriali. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema dell’acqua: una risorsa fondamentale che, oltre agli aspetti ambientali e geopolitici, è stata analizzata anche in relazione al mondo della moda e dell’industria tessile.





Durante il pomeriggio, i partecipanti hanno preso parte a un laboratorio esperienziale ideato dal Centromoda Canossa in collaborazione con Atotus per riflettere sul tema del riuso creativo.
L’attività si è sviluppata in diverse fasi. Dopo un momento introduttivo dedicato alla sostenibilità e alla filosofia progettuale della scuola, gli studenti hanno partecipato a uno swap party, scegliendo t-shirt da recuperare e trasformare.
Successivamente, guidati dagli studenti del Centromoda, i partecipanti si sono spostati nei laboratori per personalizzare i capi attraverso diverse lavorazioni creative e di upcycling. Un’esperienza pratica che ha permesso ai ragazzi di sperimentare concretamente come un indumento inutilizzato possa acquisire nuova vita, trasformandosi in un pezzo unico attraverso creatività, manualità e collaborazione.






L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per mostrare come la moda possa diventare uno strumento educativo capace di affrontare temi complessi come sostenibilità, consumo responsabile e impatto ambientale. A conclusione dell’evento, i partecipanti hanno contribuito ad una lavagna virtuale, lasciando pensieri, impressioni e messaggi legati all’esperienza vissuta e al tema del riuso.
L’evento ha trasformato il Centromoda Canossa in uno spazio internazionale di dialogo e sperimentazione, dove sostenibilità e creatività si sono intrecciate in modo concreto.Tra tessuti, idee e nuove relazioni, il pomeriggio ha mostrato come la scuola possa diventare un luogo capace di connettere persone, culture e sensibilità diverse, formando non solo competenze tecniche ma anche cittadini più consapevoli del proprio ruolo nel mondo.

