Creatività in campo alla Sfp Canossiana di Treviso
C’è un momento in cui la creatività incontra lo sport e smette di essere solo espressione per diventare identità. È ciò che è accaduto a Treviso, dove un ambizioso concorso di idee è diventato un vero e proprio laboratorio di creatività condivisa. Protagonisti, gli studenti del Liceo Artistico Statale, dell’I.I.S. Palladio e della Scuola di Formazione Professionale ENAC dell’Istituto Canossiano, chiamati a dare un volto, anzi, una mascotte al Treviso FBC.
Non si è trattato semplicemente di disegnare un personaggio, ma di costruire un simbolo capace di incarnare l’anima di una squadra e il legame profondo con il suo territorio. La mascotte, infatti, nasce come ponte: tra club e tifosi, tra città e identità sportiva, tra tradizione e immaginazione.
Il progetto ha preso forma attraverso un percorso strutturato e coinvolgente. Dieci gruppi interdisciplinari si sono messi alla prova affrontando tutte le fasi del processo creativo: dall’ideazione del concept allo sviluppo dell’identità visiva, dalla costruzione dello storytelling fino alla realizzazione di prototipi tridimensionali. Un’esperienza concreta, che ha permesso agli studenti di misurarsi con dinamiche reali di progettazione, affinando competenze fondamentali come il lavoro di squadra, la gestione del tempo e l’integrazione delle conoscenze.
La forza dell’iniziativa risiede proprio nella collaborazione tra istituti diversi, che ha dato vita a un ecosistema progettuale ricco e articolato. Le competenze tecniche si sono intrecciate con quelle artistiche e narrative, generando proposte coerenti, originali e fortemente identitarie.
Il risultato è oggi visibile in un percorso espositivo che racconta dieci mascotte, dieci visioni diverse, unite da un unico obiettivo: diventare il simbolo riconoscibile del Treviso FBC.
In un’epoca in cui il legame tra sport e comunità è sempre più centrale, questo progetto dimostra come la scuola possa essere un motore di innovazione culturale e sociale. Perché educare significa anche dare forma alle idee. E, in questo caso, dare un volto, unico e condiviso, a una passione collettiva.

