Attività residenziali 2026: sport, natura e crescita per l’inizio del nuovo anno scolastico a Treviso
Dal 21 al 24 settembre 2026, la nostra comunità scolastica ha inaugurato il nuovo anno attraverso le tradizionali e stimolanti attività residenziali. Questo appuntamento ha rappresentato un momento cruciale di ripartenza, progettato per rafforzare lo spirito di squadra, incoraggiare la prova di sé e promuovere l’apprendimento pratico al di fuori degli spazi d’aula tradizionali. Sperimentare nuove discipline e collaborare in contesti ambientali e sportivi d’eccellenza offre a studentesse e studenti la carica ideale per affrontare le sfide del percorso di studi con entusiasmo e coesione.
Le classi del Liceo scientifico a indirizzo sportivo sono state protagoniste di un articolato programma outdoor suddiviso su tre differenti sedi operative, sperimentando dinamiche sportive complesse sia in ambienti terrestri sia in contesti acquatici.
Per le classi prime, la residenziale di Lignano ha costituito un vero e proprio battesimo dell’energia e dell’affiatamento di gruppo. Inseriti in un contesto dinamico, gli studenti si sono messi alla prova esplorando diverse discipline e verificando sul campo come la pratica motoria sia uno strumento privilegiato di crescita e coesione. Le attività svolte hanno compreso:
- Camminata metabolica: per stimolare la consapevolezza corporea, la postura e la resistenza;
- Beach volley: per sviluppare l’intesa tattica, la comunicazione e la coordinazione di squadra;
- SUP: per affinare l’equilibrio dinamico e il controllo propriocettivo sull’acqua;
- Salvamento: per acquisire competenze fondamentali di sicurezza acquatica e primo soccorso;
- Pallanuoto: per sperimentare la reattività e la resistenza nello sport di squadra in acqua;
- Frisbee: per sviluppare precisione, tempestività e visione di gioco.
Il soggiorno a Campione del Garda ha offerto alle classi seconde un’esperienza immersiva nelle discipline veliche. Costantemente affiancati da istruttoriesperti, le ragazze e i ragazzi hanno appreso la gestione dei venti e delle correnti cimentandosi in quattro differenti attività: kayak, SUP, catamarano e barca a vela. L’attività ha coniugato rigore tecnico, sicurezza e grande divertimento.
Le classi terze hanno affrontato l’esperienza della Valbrenta immergendosi nell’ambiente dinamico dei corsi d’acqua dolci. Affrontando le correnti del fiume attraverso la pratica del rafting e del kayak, gli studenti hanno messo alla prova la propria prontezza di riflessi, coordinando la sincronia della pagaiata e la lettura delle traiettorie acquatiche in un contesto ad alto tasso di adrenalina e cooperazione.
In contemporanea alle attività sportive, dal 21 al 24 settembre 2026, le classi 1A, 2A e 3A del Liceo Ecologico-Digitale / Scienze Applicate hanno vissuto in un vero e proprio laboratorio scientifico a cielo aperto nel Parco di Paneveggio e Pale di S. Martino.
Affiancati dalle guide del Parco, i giovani ricercatori hanno applicato rigidi protocolli di indagine ambientale sul campo, integrando l’osservazione naturalistica diretta con la raccolta e l’analisi dei dati ecosistemici. Il percorso didattico-scientifico si è articolato su tre pilastri d’indagine:
- Geologia: analisi delle strutture rocciose ed esplorazione sul campo dei processi geologici e geomorfologici che hanno modellato le Dolomiti.
- Biodiversità: applicazione dei metodi di campionamento e misurazione della biodiversità vegetale e animale all’interno del bioma forestale.
- Monitoraggio dei torrenti: valutazione dello stato di salute e della qualità ecologica dei corsi d’acqua montani tramite rilevamento dei parametri chimico-fisici e dei bioindicatori.
I numerosi chilometri percorsi a piedi tra i boschi, le risate condivise e la concretezza del lavoro scientifico di terreno hanno consentito di consolidare le conoscenze teoriche con un’esperienza diretta ed entusiasmante.


