L’offerta formativa di ENAC si amplia con il nuovo catalogo online
L’offerta formativa di ENAC Ente Nazionale Canossiano si arricchisce di una nuova proposta che comprende 12 aree tematiche, 60 corsi (di cui 34 nuovi), oltre 30 formatori.
Per ogni progetto formativo sono stati indicati uno o più formatori che a vario titolo caratterizzano ulteriormente i contenuti della formazione in riferimento al proprio profilo professionale.
Abbiamo introdotto anche una manifestazione di interesse per i Seminari Trasversali che possono coinvolgere le Direzioni e le figure di sistema per approfondire aspetti organizzativi e di processo.
Ricordiamo che ogni realtà educativa può richiedere qualsiasi tipologia di formazione, anche non rientrante nell’elencazione presente nel catalogo. Per questo si prega di contattare l’Area Formazione del Personale.
La crescita delle nostre scuole/cfp attraverso la formazione delle risorse umane è una delle 4 attività istituzionali di ENAC, pertanto l’attenzione al miglioramento dell’offerta formativa è da sempre prioritario per l’ente. Per rivedere il Canossa Caffè dedicato alla presentazione del Catalogo formativo, scrivici una mail: marco.bonis@enac.org.
L’occhio Della Terza il progetto dell’Istituto Canossiano di Rovato
La scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Canossiano di Rovato ha partecipato e vinto il bando PON presentando il progetto Orien-tiamo alla Vita. Il bando in questione ha riguardato le classi terze, a gestire il progetto sono stati i professori di italiano Almici Chiara e Brigati Fabio.
I professori hanno realizzato con gli alunni il giornalino della scuola intitolato: “L’occhio Della Terza”. Ad ogni incontro, gli studenti, coadiuvati dagli insegnanti, decidevano una tematica che volevano trattare; veniva poi formata una redazione che produceva diversi articoli; una volta realizzati, venivano letti e discussi dall’intera redazione.
Le tematiche trattate sono state: SCUOLA, MUSICA, I VIAGGI, CUCINA e SPORT.
Gli alunni hanno partecipato con grande entusiasmo (i partecipanti sono stati circa 40 a fronte dei 20 posti previsti!); è stata un’esperienza formativa che ha permesso agli insegnanti anche di vedere sotto un’altra lente i propri studenti. Tutti i lavori realizzati sono stati svolti in gruppi mescolando le due terze con l’obiettivo di alimentare la cooperazione tra le due classi che non sono solite lavorare insieme. Il progetto è stato realizzato tra i mesi di gennaio e marzo.
Qui sotto i due articoli prodotti dai ragazzi, il primo riguardante il concerto di Natale svoltosi il 22 dicembre 2022 presso la scuola e il secondo che è un’indagine che analizza lo sport tra gli adolescenti. Prof. Fabio Brigati
Non stiamo zitti! No alle mafie. Un progetto di educazione al bene comune a Legnano in collaborazione con Libera
Che la mafia esistesse lo sapevamo, che “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” fosse impegnata nella più importante delle forme di lotta al fenomeno mafioso, ovvero l’educazione, lo sapevamo, ma serviva un incontro tra persone perché da tutta questa consapevolezza nascesse qualcosa di bello. Questo incontro è avvenuto a luglio 2022 e ha generato qualcosa che sta andando oltre ogni aspettativa! Un percorso di educazione al bene comune per le classi terminali del Liceo delle Scienze umane e del Liceo economico sociale hanno iniziato in autunno con il lavoro in classe e poi proseguito con due lezioni curate direttamente dal presidio di Libera di Legnano.
La prima – Origini ed evoluzione del fenomeno mafioso – ha permesso di comprendere come sia cambiata questa forma di associazione a delinquere nel tempo e come il lavoro e il sacrificio di tante Donne e tanti Uomini abbiano permesso di adeguare la nostra legislazione alle nuove dinamiche criminali dei colletti bianchi mafiosi. Il secondo incontro dal titolo volutamente provocatorio – Tutto è Calabria – ha messo a tema la presenza della criminalità organizzata al nord e in particolare in Lombardia. Lorenzo Frigerio, coordinatore della Fondazione “Libera Informazione”, ha permesso ai ragazzi di comprendere la pervasività del fenomeno criminale raccontando in modo puntuale fatti e vicende del nostro territorio. Particolare attenzione è stata altresì dedicata da Lorenzo allo strumento della confisca dei beni mafiosi per destinarli ad attività di promozione sociale.
Da questi racconti è nata la voglia di fare, di non stare zitti, di agire e muoversi in prima persona. Da queste testimonianze l’adesione in massa delle classi alla XXVIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Milano: È possibile con la partecipazione di parecchi ragazzi ai seminari di approfondimento del pomeriggio.
E poi, la cena! La cena/incontro alla TELA, Osteria Sociale del Buon Essere, un bene confiscato alla ‘ndrangheta e assegnato dal Comune di Rescaldina alla Cooperativa sociale “La Tela”.
Tutto è nato da un incontro tra persone, poi il desiderio di buono, bello e vero ha fatto il resto e ha generato relazioni, studio e amicizie. Ha realmente educato al Bene comune.
“La mia scuola mi piace perché”. A Legnago gli alunni si raccontano
L’iniziativa, è nata durante le attività dell’Open Day di Novembre, cercando di promuovere la scuola non solo facendo sentire la voce di insegnanti e coordinatrice, ma anche l‘opinione degli utenti finali di cui spesso ci si dimentica. Abbiamo così chiesto ai ragazzi di quinta di scrivere in poche righe perché un bambino della Scuola dell’Infanzia avrebbe dovuto venire nella nostra scuola. Naturalmente fra i motivi per scegliere la nostra scuola, la parte del leone la fanno le insegnanti:
“la mia scuola mi piace perché gli insegnanti sono gentili e simpatici e i loro abbracci sono calorosi” oppure “la mia scuola mi piace perché le maestre sono molto gentili con gli alunni, hanno molta pazienza e ti spiegano le cose con calma anche se non hai capito.” Si evidenziano anche gli spazi: “La scuola è grandissima e ospita una mensa e un teatro molto spazioso…per non parlare della palestra: è piena di attrezzi ed è abbastanza grande da poterci vivere dentro“.
Qualcuno descrive le attività preferite: “mi piace perché si festeggia Carnevale, cantiamo in coro a Natale e organizziamo uno spettacolo a fine anno” e “la materia che mi piace di più è informatica, quando facciamo coding e robotica“ Senza contare che: “Fin dal primo giorno mi sono trovato bene e sono stato accolto con tanta gioia e il cibo della mensa è squisito !” e che l’accoglienza del mattino è come l’abbraccio caloroso di un gigante.
È stato interessante vedere come i ragazzi di quinta, neanche si fossero messi d’accordo, puntavano su dettagli che a volte passano inosservati: il sorriso della Madre che accoglie in atrio, la generosità delle suore che collaborano con noi laici per far funzionare la scuola.
Ma si parla anche dell’attenzione nei momenti un po’ bui: “mi piace perché se stai male ti danno il the caldo e se ti sei rotto una gamba non ti devi preoccupare per le scale visto che c’è l’ascensore“ C’è anche chi fa lo spiritoso: “E anche se prendi una nota e finisci nell’ufficio della direttrice…ti continua a piacere!” E se dovessero ripartire? ” Se avessi un’altra possibilità la sceglierei ancora e ancora!“
“Mi illumino di meno” al Liceo dell’Istituto Canossiano di Feltre
“Mi illumino di meno” ormai famoso progetto di Caterpillar di Radio 2 RAI giovedì 16 febbraio ha coinvolto anche il Liceo dell’Istituto canossiano di Feltre che ha aderito alla Giornata nazionale del risparmio energetico.
Nascono cosi il video sulla necessità di riflettere sugli stili di vita ecologici, realizzato dalla classe 1 Liceo STEM come introduzione alla visita all’esposizione fotografica a lume di candela che ha convolto oltre un centinaio di persone. E la bellezza si è svelata in nome degli stili di vita sostenibili e la salvaguardia del pianeta. Con vari percorsi si intrecciano Storia dell’arte ed educazione civica a partire dall’ora del tramonto: alle 18:00 infatti taglio del nastro per l’allestimento fotografico “La bellezza che [r]esiste” in concomitanza con l’evento “M’illumino di meno”.
L’iniziativa feltrina gode anche del patrocinio del Comune di Feltre. Alla suggestiva performance artistica è stata invitata la cittadinanza: visita di successo a lume di candela nella sede della scuola canossiana di Via Monte Grappa 1.
Come spiegano soddisfatte le organizzatrici, la professoressa Lara Cossalter e Chiara Pellencin: “Educare alla sostenibilità, educare alla Bellezza, sono due tematiche apparentemente slegate, ma che trovano delle interessanti connessioni nel terreno delle buone pratiche: educare alla sostenibilità significa educare alla bellezza del creato, dell’essenziale, degli azioni buone e del senso che le guida; educare alla bellezza ha a che fare con la sua Salvezza attraverso le vie sostenibili che tutti noi abbiamo la responsabilità di cercare e di intraprendere.”
Questo percorso nato sui banchi di scuola e ispirato dalla visita del territorio feltrino, di Venezia e della Gipsoteca di Canova voleva sensibilizzare anche gli adulti grazie ai messaggi degli studenti della classe terza Liceo Scienze Umane e della Arti comunicative impegnati questo anno in un progetto laboratoriale sul senso della Bellezza che coinvolge in particolare le materie umanistiche e che a fine anno confluirà nella realizzazione di un cortometraggio da parte di ciascun alunno. Feltre risponde cosi all’iniziativa di successo di Caterpillar: è arrivata ormai alla sua diciannovesima edizione e alla giornata del 2023 hanno aderito oltre 12.401.82 realtà diverse.
Ecco l’esperienza del Carnevale di Porto San Giorgio raccontata dai genitori: Era il 24 gennaio, quando per il tramite della Direttrice Maria Sabrina, ci confermano l’iscrizione della scuola alla sfilata dei gruppi mascherati del 21 febbraio per il Carnevale “BARAONDA” 2023, storica manifestazione annuale dei Comuni di Fermo e di Porto San Giorgio. Il compito a quel punto era di organizzare in tempo record i costumi per i bambini ed i genitori che avevano aderito all’evento.
Come fare a mettere su un carro in poche settimane? Naturalmente improvvisando ed appellandoci alla disponibilità e collaborazione di tutti. Era tempo di mettere in moto la grande macchina guidata dall’ex comitato genitori e da tante brave mamme volenterose. Tra riunioni su zoom, confronti, idee, corri di qua, corri di là, seleziona il tema, sviluppalo, armonizzalo, il gioco sembrava fatto! Più o meno…In realtà avevamo già speso dieci giorni e pochi di più ne restavano per realizzare tutto da zero.
Nulla sarebbe riuscito se non fosse stato per la provvidenziale cordata di mamme incubatrici di grandi idee, materiali, competenze, ma soprattutto di sorrisi: mai mancati. Tutto ha funzionato: l’eccezionale generosità con la quale le Madri, Rosanna e Gasparina, ci hanno accolte spesso in orari inusuali per le loro (e le nostre) abitudini nella loro bellissima dimora liberty, le vedute mozzafiato del nostro mare, le piante lussureggianti del parco e gli affreschi meravigliosi ci hanno sintonizzato intimamente sul da farsi ci hanno consentito di dare (e fare) del nostro meglio, costruendo giorno per giorno abiti, strumenti, razzi, ricette, dipingendo quadri meravigliosi, mezzi di trasporto e tanto altro.
La luce dei nostri piccoli talenti ci ha fatto compagnia e ci ha motivato anche quando ci sembrava di non riuscire a fare quanto ci eravamo prefisse. Il clima ha contagiato i bambini, altre mamme operose e le nostre vere motivatrici: le Madri! Sempre partecipi, presenti, prodighe a suggerire ed aiutare.
Mai una parola scontata, mai un consiglio disatteso; sono state la nostra benzina. Concludere questa sfida con il sorriso è ciò che ci porteremo dentro con più intensità; il puro piacere di tenere la manina dei nostri figli orgogliosa nella nostra, tra mille coriandoli, il premio più meritato. La loro partecipazione, la pazienza nel rimanere composti durante l’intero evento; cosa non facile per i più piccoli. Abbiamo dato corpo ad un progetto che non aveva molte chances di vincere, il tempo giocava contro, ma la creatività che si è sprigionata dall’incontro della volontà con l’amore ci ha portati a vincere il primo posto molto meritatamente!
L’emozione nel momento della proclamazione ci ha ripagate di ogni sforzo, del tempo speso e di quello tolto ad altri impegni, interessi e passioni. Ci sentiamo veramente liete di aver fatto parte di un gruppo così affiatato di mamme, Madri e bambini super!
La classe IV Estetista sta effettuando una serie di visite aziendali per approfondire e ampliare le proprie conoscenze del settore estetico, principalmente per conoscere prodotti e tecnologie.
Le due visite aziendali di febbraio sono state: Il 15 febbraio presso l’azienda DAVINES Village a Parma – bio e natura, un binomio vincente. L’anima di Davines si esprime attraverso la sua profonda componente valoriale. Il virtuoso progetto architettonico che si è concretizzato ne è l’emblema; pone al centro il benessere di chi ci lavora e vuole rappresentare un luogo in cui etica ed estetica convivono in armonico equilibrio. Dopo un approfondito tour aziendale con visita anche in produzione e all’orto botanico le allieve hanno potuto assistere ad una Company Presentation in cui sono stati evidenziati gli aspetti di sostenibilità e rigenerazione che l’azienda ha come propri riferimenti di vision. La giornata si è conclusa con una demo live di trattamenti viso con la linea biologica dell’azienda.
Mentre il 27 febbraio presso l’azienda ESTHELOGUE a Firenze– la tecnologia al servizio dell’estetica. Esthelogue è una delle aziende leader nella distribuzione di apparecchiature nel settore dell’estetica professionale; parte di una multinazionale che da oltre quarant’anni offre tecnologie laser per la medicina, la dermatologia e la chirurgia.
Accendi la vita: Concorso Anno Giubilare 250 anni di Maddalena di Canossa
Correva l’anno 1774 quanto a Verona nacque Maddalena di Canossa da nobile e ricca famiglia, terzo genita di sei fratelli. Raggiunta la maggiore età decide di mettersi a servizio dei poveri, soprattutto i giovani e le donne. Nell’anno 2024 la Famiglia Canossiana celebrerà i 250 anni dalla nascita di questa donna, che nella sua vita ha creduto all’amore di Dio.
Questo concorso è nato per condividere idee, sensazioni, immagini con i partecipanti e capire cosa vedono in questo esempio di vita, in questa storia di amore e di libertà. Non c’è limite alla fantasia!
Chi può partecipare Il concorso è rivolto ai giovani tra i 15 e i 30 anni di età (singoli o in gruppo con massimo 4 componenti) e sarà premiato il logo, che dopo essere stato valutato da un’apposita Commissione internazionale, sarà considerato il più originale.
Il premio Auricolari Wireless
Scadenza La scadenza per iscriversi al concorso è il 31 maggio 2023.
La prima Vet Skills Competition dell’Enac Emilia Romagna a Palma di Maiorca
Il racconto dell’esperienza della docente di economia aziendale Maura Massari. Maura Massari, docente di economia aziendale, ci racconta com’è stata quest’esperienza.
Ed eccoci al termine di un percorso che ci ha visti protagonisti, sia come organizzatori che come partecipanti: le prime VET SKILLS COMPETITIONS tenutesi a Palma di Maiorcadal 28.11.2022 al 02.12.2022. Tutto inizia nella primavera del 2022, quando la nostra coordinatrice dell’area didattica della IeFP chiede, durante un collegio docenti, se ci potrebbe interessare la partecipazione/organizzazione di Skills Competitions per il nostro corso di Operatore Amministrativo Segretariale. Io, docente di contabilità e pratiche d’ufficio e la mia collega Sabrina, docente di informatica, abbiamo dato subito la nostra disponibilità e in men che non si dica, ci siamo trovate coinvolte nell’organizzazione di un progetto internazionale.
Non si tratta solo di “preparare i ragazzi” dando loro le giuste competenze, ma anche di pensare a tutta l’organizzazione dell’evento, dagli argomenti trattati, alla location, alle squadre partecipanti, alle modalità di somministrazione, ai punteggi…..insomma tutto quello che riguarda la progettazione di un evento così importante e nuovo. Ormai la sfida è stata accettata e ogni momento libero è buono per ricercare idee, attività che possano tornare utili, leggere articoli, fare ricerche. Attraverso Enac Nazionale, nella figura di Simona Puggioni che ha curato la realizzazione dell’intero progetto, siamo stati messi in contatto con Marie Angels del Collegio Diocesano San Josep Obrer di Palma di Maiorca e con Anne Ploeg del Drenthe College di Assen in Olanda e insieme al nostro collega referente dei progetti Erasmus Emanuele B. abbiamo iniziato a buttare/costruire le fondamenta dell’evento.
I tanti collegamenti online oltre a cartelle condivise in drive ci hanno consentito di dividerci i compiti, di avere sott’occhio la progressione del lavoro, di pensare ad attività di Team Building, di organizzare un collegamento con le classi che sarebbero rimaste a scuola, in modo che tutti potessero in qualche modo partecipare e dare il proprio contributo.
Con l’ansia che cresce man mano che ci si avvicina alla partenza, siamo arrivati al fatidico 27.11.2022, all’ aeroporto Bergamo Orio al Serio: abbiamo 6 studenti, non 7 (una ragazza non si è sentita bene e non è partita): non importa, ce la faremo ugualmente! Saliamo sull’aereo: 4 studenti non hanno mai volato, l’emozione è fortissima….anche questo fa parte dell’esperienza, dei ricordi indelebili che rimarranno nella loro mente.
Il giorno dopo incontriamo i nostri avversari (la squadra spagnola e la squadra olandese), ma non sono avversari, sono ragazzi con cui lavorare, con cui produrre qualcosa, con cui comunicare e qui sta il problema: dobbiamo parlare in inglese! Aiuto! Non ce la faccio…..non so come si dice! Ci guardiamo intimoriti, poi pian piano iniziamo a respirare più tranquillamente e in poco tempo creiamo un gruppo WhatsApp con i nuovi amici……è fatta! Ora possiamo anche divertirci con loro!
Passano le giornate, fantastiche anche se un po’ faticose. A turno qualche ragazza non si sente bene, Rebecca ha la febbre per 3 giorni, ma nonostante le defezioni portiamo avanti il nostro compito, facciamo quello che ci è richiesto, riusciamo anche a parlare sempre di più in inglese e con meno timore, è un successo!
Ma chi ha vinto? Alla fine, ha vinto la comunicazione, l’aiuto reciproco, la collaborazione, l’inglese e anche la professionalità!
I ragazzi hanno prodotto cataloghi, volantini, presentazioni, moduli appuntamenti, fatture, documenti di trasporto, report di vendite, grafici, hanno risposto a domande sull’Unione Europea, ma soprattutto hanno condiviso capacità e conoscenze per arrivare al risultato.
Ed io, come insegnante, cosa ho imparato? Cosa mi porto a casa? Certamente ottimi rapporti di collaborazione con altri insegnanti, che non si esauriranno con il termine del concorso, ma continueranno nel futuro prossimo. Certamente tanti spunti per migliorare l’insegnamento e anche una rispolverata della lingua inglese, studiata a scuola tanti anni fa e mai più utilizzata.
CentroModa Canossa: settimana di scambio in Olanda “Upcycling”
Dopo il successo della mobilità virtuale: “So far, but yet so close” dello scorso anno, quest’anno si è lavorato duramente per permettere l’organizzazione dello scambio in presenza. Dal 6 al 11 novembre 2022 si è svolta la seconda edizione di mobilità: “Upcycling”. Un progetto di mobilità all’estero in collaborazione con ilKoning Willem I College che ha visto coinvolti 23 studenti olandesi della classe 2B e 34 studenti e studentesse delle nostre classi 4A e 4B. Tra gli obiettivi del progetto vi sono: sviluppare le abilità tecniche, mettere in pratica le attitudini personali, comunicare in lingua inglese e vivere uno scambio tra la cultura italiana e quella olandese.
Durante questa settimana di mobilità gli studenti e le studentesse hanno avuto il compito di lavorare in squadra per condividere una strategia per poter realizzare dei capi. La consegna prevedeva la creazione di due outfit completi usando solamente capi usati.
Il progetto si è arricchito ancora di più grazie al Progetto europeo “Enacplus: Moving to Learn 3”, 7 studenti e studentesse del CentroModa Canossa hanno partecipato alla skills competition / gara di abilità, che attraverso una borsa ha permesso di coprire i costi dell’attività.
L’obiettivo dell’esperienza? Offrire opportunità di studio e formazione all’estero e lo sviluppo, attraverso la cooperazione transnazionale, della qualità, dell’innovazione e della dimensione europea. Tutti gli abiti realizzati sono stati presentati con dei brevi video e la giuria ha scelto il vincitore; nei prossimi mesi questi capi saranno presentati in una sfilata a Trento.
Le ragazze e i ragazzi sono stati molto entusiasti, e condividiamo alcuni dei loro commenti:
“Mi ha stupito molto il college, era molto grande, strutturato, e con molte “ decorazioni” (es: manichini con degli abiti particolari); Mi ha stupito il pensiero degli altri ragazzi; E mi sono sentita piena di energie. Io rifarei le stesse cose fatte”. “All’inizio della settimana mi sentivo a disagio a causa della necessità di parlare inglese, ma poi grazie anche ai compagni di gruppo, mi sono sentita più a mio agio e sono riuscita a comunicare pur avendo un po’ di difficoltà”.
“Mi sono sentita accolta dalla scuola e in generale dalla città, che vedeva tutti gli abitanti sorridenti, cosa che in italia si vede poco…”
“Sono stata molto entusiasta di questo progetto, ho legato molto con le mie compagne di gruppo olandesi; questa esperienza mi ha permesso di legare di più anche con i compagni italiani. Mi è piaciuto il modo di approcciare degli insegnanti con gli alunni”.
“Ho notato un diverso modo di vedere le cose da parte dei nostri coetanei che prendono tutto con sorriso e grande ottimismo, non demordono al primo ostacolo, ma vanno avanti abbattendo ogni muro con la loro enorme creatività che li contraddistingue”.
Crediamo molto in queste esperienze e stiamo già lavorando per l’edizione del prossimo anno. Stay tuned!