É il Signore che seguita a nascere, ogni giorno: e non finisce mai di nascere, e non finisce mai di morire, e non finisce mai di risorgere, nella carne e nel mondo”
Adriana Zarri
Viviamo “tempi di parto” che preparano e maturano qualcosa di nuovo se ogni giorno ci facciamo “grembo” per la vita che si rinnova. La nascita del Signore non è un evento lontano nel tempo, ma una realtà che prende forma attraverso il nostro ascolto, la nostra attesa e il nostro impegno nel rendere concreti i ritmi profondi dell’amore, della speranza e della cura che hanno la forza di aprire strade al futuro.
La Presidente m. Elena Pilastro e tutto lo staff ENAC Nazionale augurano
Il progetto mira a fornire agli studenti delle Scuole Superiori Canossiane una solida alfabetizzazione scientifica, affrontando temi che migliorano le competenze nell’ambito STEM e introducono al metodo scientifico. L’obiettivo finale è formare cittadini consapevoli e critici, creano le condizioni affinché i giovani si appassionino al mondo STEM.
Attraverso un ecosistema educativo inclusivo e collaborativo, incentrato sulle competenze STEM, si vuole avvicinare i/le ragazzi/e alle discipline scientifiche, eliminando stereotipi di genere che dissuadono dall’intraprendere tali studi o che scoraggiano i giovani a considerarli alla loro portata (stereotipi basati sulle predisposizioni).
Il progetto potenzia le competenze STEM con una curvatura sulla sostenibilità ambientale, orientando i giovani a scegliere formazione terziarie in funzione dei green jobs e della transizione digitale e attiva la comunità educante a supporto di queste scelte.
Il bando “Polaris – Iniziative innovative per l’orientamento e la formazione di studenti e studentesse in ambito STEM” è dedicato a sostenere progetti rivolti alla formazione e all’orientamento di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado per sostenere un accrescimento delle conoscenze e competenze STEM e favorire un approccio costruttivo, aperto e consapevole nella scelta dei percorsi formativi e professionali futuri.
Leggi l’articolo ufficiale sul sito del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale:
Insieme per un nuovo viaggio! alla scuola primaria canossiana di Villafranca
Un albero il cui tronco si può a malapena abbracciare nasce da un minuscolo germoglio. Una torre alta nove piani incomincia con un mucchietto di terra. Un lungo viaggio di mille miglia si comincia col muovere un piede”. (Lao Tse)
Viaggiare è un’avventura speciale. Permette di vedere posti nuovi e incontrare persone diverse. Il viaggio è anche una grande scuola. Insegna ad essere curiosi, a fare domande e a cercare risposte. Ogni viaggio è come un libro pieno di storie che aiutano a crescere e a diventare più saggi. Inoltre, viaggiare è un po’ come vivere una piccola avventura. Può essere emozionante e pieno di sorprese. Non si sa esattamente cosa si trovi, ma ogni scoperta rende il viaggio indimenticabile. Viaggiare è un modo per aprire la mente e il cuore, per imparare e crescere, per scoprire quanto è grande e meraviglioso il mondo. Ma cosa significa davvero partire?
Partire significa esplorare il mondo. È come aprire un libro che non è ancora stato letto. Ogni giorno si vive una nuova avventura, in cui si fanno nuove esperienze e scoperte che portano alla propria crescita personale.
La scuola è come un lungo viaggio, fatto di tante piccole tappe. Ogni passo che si percorre, porta sempre più vicino alla scoperta di chi siamo. Partire non significa solo mettere vestiti e oggetti in una valigia. In un viaggio si ha la possibilità di incontrare persone nuove e di culture diverse, di sviluppare l’empatia, capendo e rispettando le esperienze e opinioni altrui.
È questa una parte della nostra programmazione educativa triennale, che ci ha visto quest’anno ‘in partenza’ con gli alunni della scuola primaria e i bambini della scuola dell’infanzia!
Dal cancello della scuola, siamo partiti così insieme per una nuova avventura – venerdì, 11 ottobre – fino a raggiungere la sala polifunzionale, per un momento di preghiera e di festa, decidendo che cosa mettere dentro la nostra valigia di classe … Ogni classe e ogni sezione ha, infatti, riflettuto su un valore da vivere quest’anno come gruppo, e lo ha messo poi …”in valigia”!
Durante la preghiera alcuni bambini hanno spiegato la loro scelta, ponendo la loro valigia su un percorso – preparato in palestra – che tutti unisce verso la stessa meta: “conoscere Gesù” come compagno di viaggio!
Noi siamo partiti e anche a voi auguriamo … un buon viaggio!
Tante scuole una comunità alla Scuola Secondaria di II grado “Madonna del Grappa” di Treviso.
L’11 ottobre 2024 l’Istituto Canossiano di Treviso si è trasferito per un paio di ore presso la chiesa di San Liberale, poco distante, per celebrare l’inizio dell’anno scolastico. Erano presenti tutte le componenti dell’istituto, dalla Primaria alla S.F.P., dalla Secondaria di I grado al liceo, Madri Canossiane comprese. Molte scuole ma un’unica comunità, questo è stato il messaggio trasmesso più volte durante la giornata.
Alcuni studenti e insegnanti hanno suonato durante i momenti di preghiera e condivisione, mentre altri docenti hanno testimoniato la loro scelta di un brano evangelico.
Il Vangelo sempre al centro, portato dagli studenti delle medie. Le quinte Liceo hanno accompagnato per mano i bambini che hanno iniziato la scuola Primaria, descrivendone alcuni aspetti del carattere, mentre altre classi della Primaria hanno pregato per gli studenti in uscita dalle superiori.
Il prof. Pavan e la prof.ssa Barea hanno illustrato la ricchezza di un’opera di Kandinsky e successivamente è stato presentato un lavoro artistico realizzato dalla scuola Primaria.
Il Preside, il Direttore della SFP e la Direttrice della Primaria hanno incrociato i saluti e gli auguri per l’anno scolastico, rivolgendosi ognuno ad un ordine di scuola diverso dal proprio. Un ricordo della giornata è stato realizzato dagli studenti di Grafica e consegnato a tutti.
Un’esperienza altamente formativa nelle filippine per le studentesse dell’Istituto Canossiano di Como
Le studentesse della classe quarta e quinta del Liceo delle Scienze Umanehanno partecipato al progetto di scambio culturale e volontariato organizzato in collaborazione con Canosa Campus sono andate nelle Filippine dalle madri canossiane. Di seguito alcuni estratti dalle testimonianze delle studentesse.
Siamo partite molto entusiaste e adesso, a fine esperienza, possiamo solo che dire che le nostre aspettative si sono realizzate. Fin dall’inizio siamo state accolte calorosamente da tutti i membri della scuola Canossa Academy di Lipa City e grazie a loro ci siamo sentite a casa, nonostante l’importante distanza geografica. In settimana prendevamo parte alle lezioni, durante le quali abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare un diverso metodo educativo; i professori sono sempre stati disponibili e aperti alle nostre esigenze, così come i compagni che ci hanno sempre aiutate facendoci sentire parte del gruppo classe
La raccolta, iniziata il 20 settembre (giorno Fissato per la ricorrenza) e terminata il 2 ottobre, festa degli angeli Custodi – perché tutti siamo “custodi” del bene di qualcuno – ha prodotto offerte per circa 650 Euro.
Anche i genitori hanno partecipato: all’inizio della mattinata, hanno fatto colazione insieme a noi; la colazione l’ha offerta la scuola – biscotti, latte con cioccolato o menta, oppure tè – in cambio di un’offerta per sostenere l’iniziativa: nulla è più potente dell’esempio.
Durante i fine settimana, invece, ci siamo dedicate ad attività rivolte all’aiuto dei più bisognosi, in particolare dei bambini. I momenti più significativi sono stati quelli passati con i bambini dell’outreach center, un luogo adibito alla preparazione e alla colletta di prodotti di prima necessità in caso di disastri naturali. Abbiamo aiutato ad inscatolare e successivamente abbiamo distribuito i viveri alle famiglie. Ci siamo sempre sentite ascoltate, ben accolte; questa esperienza è stata un grande insegnamento di vita, che rimarrà parte di noi”.
Ma cos’è il Pigiama Day? Non è un’iniziativa “tanto per fare”, ha un profondo valore formativo. È una giornata in cui uscire e recarsi a scuola o al lavoro… in pigiama! Un’usanza nata un po’ per scherzo da una tradizione americana, ma che si è diffusa in tutto il mondo acquisendo una finalità solidale nei confronti dei bimbi malati che trascorrono in ospedale le loro giornate, che in pigiama sono costretti a stare e che non possono mai scegliere cosa indossare…
Alle Canossiane di Schio abbiamo fatto un passo in più, aiutando i nostri alunni ad “allargare lo sguardo”: con parole adatte alle età, abbiamo spiegato l’iniziativa e avviato un progetto educativo – una raccolta fondi, con soldini guadagnati dagli alunni o frutto di piccole rinunce – a favore dei loro coetanei meno fortunati.
La raccolta, iniziata il 20 settembre (giorno Fissato per la ricorrenza) e terminata il 2 ottobre, festa degli angeli Custodi – perché tutti siamo “custodi” del bene di qualcuno – ha prodotto offerte per circa 650 Euro.
Anche i genitori hanno partecipato: all’inizio della mattinata, hanno fatto colazione insieme a noi; la colazione l’ha offerta la scuola – biscotti, latte con cioccolato o menta, oppure tè – in cambio di un’offerta per sostenere l’iniziativa: nulla è più potente dell’esempio.
Giornata della Pace all’Istituto Canossiano “Vittorino da Feltre” di Feltre
Riflettere e far riflettere sulla pace nel giorno di san Francesco: è stata l’idea portante dell’intensa mattinata di venerdi 4 ottobre quando all’auditorium dell’Istituto canossiano “Vittorino da Feltre” di Feltre (BL) si sono radunate le classi del triennio dei licei canossiani e una rappresentanza delle scuole superiori della città mentre a Bellluno era in corso un analogo incontro con gli studenti. L’iniziativa è stata proposta assieme a Ufficio della Pastorale scolastica bellunese, Scuole in Rete per un mondo di solidarietà e pace di Belluno, Ufficio scolastico provinciale, Belluno comunità che educa.
Con un collegamento online iniziale il Vescovo Renato Marangoni ha salutato gli studenti dalla sala che conteneva i coetanei bellunesi. Poi le due sedi hanno proseguito con diversi percorsi. All’istituto canossiano di Feltre era stata affidata l’organizzazione della mattinata realizzata in collaborazione con tre sue insegnanti. Grazie alla potenza e universalità del linguaggio artistico si è ideato un dialogo immaginario tra il direttore della “East Western Divan Orchestra” Daniel Barenboim e l’artista Marc Chagal.
Una orchestra dove suonano accanto giovani musicisti che provengono da popoli in guerra e l’Inno alla gioia di Beethoven con le sue note che vanno dallo scontro al dialogo come emerso dalle parole della professoressa Valeria Sansone. Chagall invece, con una vita di artista e viandante, ebreo fuggiasco negli anni della seconda guerra mondiale, è stato il simbolo stesso dell’incontro, del dialogo, della conciliazione, dell’annullare i confini tra Oriente e Occidente secondo la lettura della Professoressa Lara Cossalter.
Dalle tele di questo eclettico intellettuale si trasmette il messaggio che “tutti i popoli sono fratelli”. È seguita anche un piccola performance artistica che ha coinvolto ogni singolo studente nel disegnare frammenti che sono andati a comporre un unico grande quadro. Significativo anche il racconto di vita di Ezgi Akyar, giovane insegnante di lingue, che ha raccontato le sue tante anime: curda, turca, berlinese, con lunghi soggiorni ed esperienze di lavoro in Sud America e USA. Ora è diventata anche feltrina e invita ad avvicinarsi ai vari popoli senza pregiudizi. Ha concluso la mattinata l’intervento del sindaco di Feltre Viviana Fusaro che ha donato agli studenti una pianta di ulivo per coltivare la pace.
Inoltre, assieme al preside dell’Istituto Canossiano Stefano Serafin, è stata donata una bandiera della pace del Sermig che dovrà passare di scuola in scuola per continuare a far riflettere sulla necessità del dialogo e della solidarietà tra popoli, specialmente adesso che il mondo sembra sull’orlo della guerra.
Una rete di lusso all’Istituto Canossiano “Barbara Melzi” di Legnano
Dalle esperienze di PCTO dei ragazzi del Liceo nasce un IFTS per il settore moda.
L’idea era già nata qualche tempo fa, dopo le prime esperienze di PCTO dei nostri studenti presso alcune aziende del territorio che operano nel settore moda e in particolare in quello calzaturiero. Piano piano, incontro dopo incontro l’idea ha preso forma ricollegandosi al bisogno delle aziende di disporre di figure professionali qualificate, capaci di operare lungo la filiera in modo competente e consapevole.
Ora, l’idea è diventata realtà: il piano di studi è stato completato, gli studenti selezionati, il programma puntualmente dettagliato. Il corso IFTS Shoes and Leathergoods Specialists for Luxury Industry inizierà nel mese di novembre e offrirà ad una ventina di studenti la possibilità di svolgere un percorso formativo unico nel suo genere.
Unico perché larga parte delle ore di teoria sarà erogata direttamente in azienda dai manager delle imprese partner.
Unico perché un distretto che rappresenta nel mondo l’eccellenza della calzatura e della pelletteria ha fatto squadra per promuovere una formazione di altissimo livello rendendosi disponibile ad ospitare in stage i ragazzi del corso IFTS.
Unico perché il piano di studi prevede insegnamenti che vanno dalla storia della moda al controllo di qualità, dalla pianificazione di prodotto alla sostenibilità, dalle rawmaterials alle policies aziendali. Un vero e proprio viaggio lungo tutta la filiera produttiva che permetterà di entrare nella storia di questi prodotti e ricostruirne la biografia tecnica, simbolica ed economica.Unico perché siamo stati, siamo e saremo parte attiva nel progetto portando il nostro contributo formativo e metodologico e anche ospitando le lezioni per la formazione sui contenuti digitali di base.
Nuova aula all’aperto alla scuola canossiana dell’Infanzia di Porto San Giorgio, per far crescere i bambini a contatto con la natura
Uno spazio totalmente riqualificato all’interno della scuola dell’Infanzia Canossiane di Porto San Giorgio è stato inaugurato nel pomeriggio di domenica 29 settembre 2024 in occasione della festa dedicata ai nonni e ai 250 anni dalla nascita della Fondatrice dell’ordine, Maddalena di Canossa.
Grazie ad un contributo della Regione Marche è stato possibile riqualificare il parco giochi solitamente frequentato dai più piccoli della scuola. Un vero e proprio percorso, anche sensoriale, che punta a sviluppare le capacità manuali e di osservazione dei bambini in un’aula all’aperto, immersa nel verde. Qui i bambini sperimenteranno la natura e anche cosa significhi coltivare piante ed ortaggi. Non a caso è stato realizzato anche un lavabo all’esterno ad altezza di bambino. Presenti all’inaugurazione il consigliere regionale Marco Marinangeli, la Presidente regionale della Cpo, Maria Lina Vitturini, il sindaco Valerio Vesprini e l’arcivescovo Rocco Pennacchio che ha benedetto il nuovo spazio all’aperto.
Madre Gasparina, coordinatrice didattica della scuola dell’Infanzia, ha svolto la funzione di guida al nuovo parco, spiegando nei dettagli agli intervenuti la funzione didattica di ogni nuova installazione, scelta con cura per creare questa aula nel verde. La festa ha incluso anche canti e cori realizzati da tutti i bambini, sia della scuola dell’Infanzia che della Primaria, per i loro amati nonni di fronte alla storica Villa delle Rose.
In serata l’arcivescovo Rocco Pennacchio ha celebrato la Santa Messa nella chiesa della scuola, per concludere un pomeriggio di grande gioia e condivisione con tutte le famiglie degli alunni.
Concorso di idee per la responsabilità sociale d’impresa: trionfa la 4^d della Sfp Canossiana di Treviso
Mercoledì 16 ottobre, nella suggestiva cornice della Sala Conferenze della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Concorso di idee per la Responsabilità Sociale d’Impresa e la sostenibilità, dal titolo “20 anni di Corporate Social Responsibility: nuove sfide per un mondo più sostenibile”. Il concorso, rivolto alle scuole del territorio, ha coinvolto numerosi giovani in una riflessione sulle pratiche sostenibili e l’impatto sociale delle imprese.
Protagonisti di questa edizione sono stati gli ex studenti della classe 4^D della Scuola di Formazione Professionale ENAC dell’Istituto Canossiano di Treviso, che hanno conseguito il Diploma di Tecnico Grafico lo scorso anno. I ragazzi si sono aggiudicati il primo premio con un poster di information design dal titolo “CSR – Shortology”, che illustra in modo visivo i 20 anni di attività legate alla Responsabilità Sociale d’Impresa.
Il premio è stato consegnato dal Presidente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno Mario Pozza.
La docente prof.ssa Alessandra Montagner che ha supportato gli studenti vincitori afferma “Il loro lavoro ha saputo coniugare creatività e competenze tecniche, esprimendo con chiarezza e originalità i risultati raggiunti in ambito CSR”.
Il direttore della scuola Andrea Michielan aggiunge “La vittoria ha generato grande entusiasmo tra gli ex studenti e ha riempito di orgoglio l’intero Istituto, che vede in questo riconoscimento una conferma dell’eccellenza del percorso formativo offerto. Un successo che valorizza l’impegno dei nostri studenti”.