Giulia e Sofia stanno vivendo un’esperienza unica: due settimane di mobilità europea a Landerneau, in Francia, presso il LYCÉE Saint-Sébastien.
Le abbiamo raggiunto virtualmente per sapere come sta andando questa avventura all’estero, tra nuove amicizie, lingua francese e scoperte culturali.
Tra pochi giorni faranno rientro in Italia, portando con sé un bagaglio di esperienze, ricordi e competenze che segneranno il loro percorso formativo e personale.
Avete mai immaginato di trovarvi nel “tempio” mondiale della pasticceria e del gelato? Beh, per alcuni nostri compagni questo sogno è diventato realtà! Nei giorni scorsi, una delegazione del nostro istituto CFP Canossa Magenta è partita alla volta di Rimini per partecipare a SIGEP Giovani, uno degli eventi più prestigiosi e del settore.
Cos’è SIGEP Giovani?
Non chiamatela solo “fiera”. Il SIGEP è il posto dove nascono le tendenze che mangeremo l’anno prossimo: dai gusti di gelato più particolari alle torte che sembrano opere d’arte. SIGEP Giovani è lo spazio dedicato proprio a noi studenti. È una vetrina pazzesca dove le scuole di tutta Italia si incontrano per imparare dai grandi maestri, scoprire nuovi macchinari e mettersi alla prova. I ragazzi della nostra scuola non sono andati lì solo per guardare.
Accompagnati dal nostro docente di pasticceria, Andrea Ravanelli, i partecipanti hanno vissuto giornate intense tra padiglioni immensi e profumi irresistibili. Il Prof. Ravanelli ha guidato il gruppo attraverso i vari stand, aiutando i ragazzi a capire i segreti dei professionisti e a interagire con le aziende leader del settore. Vedere dal vivo come lavorano i campioni del mondo di pasticceria è stata una lezione che non dimenticheremo facilmente!
Se dovessimo descrivere l’esperienza con una parola? Adrenalina. Tornare a scuola dopo un’esperienza simile è strano: le mani pruritano dalla voglia di accendere il forno e provare a replicare quelle tecniche viste in fiera.
L’entusiasmo dei ragazzi era alle stelle: “Vedere così tanta passione in un unico posto ti fa capire che abbiamo scelto il lavoro più bello del mondo” ha commentato uno dei partecipanti mentre rientravamo a casa.
Questa partecipazione non è stata solo una gita, ma una vera e propria carica di energia per il nostro futuro professionale. Il CFP Canossa Magenta ha dimostrato ancora una volta di voler essere in prima linea dove il talento incontra l’eccellenza.
L’attività si colloca all’interno del percorso didattico di quest’anno scolastico sullo stesso tema che coinvolge le materie di Disegno estoria dell’arte, Informatica e Scienze naturali.
Dopo una visita ad alcuni luoghi di Mestre, studenti e studentesse hanno riflettuto su come rigenerare alcuni spazi in degrado, sul modello della città di Friburgo. Al termine del laboratorio i ragazzi hanno potuto visitare il museo.
L’esperienza al Museo M9 ha permesso ai nostri studenti di Treviso di mettersi in gioco, trasformando la teoria studiata tra i banchi in un’esperienza multisensoriale.
Simulazione dell’Assemblea ONU all’Istituto Canossiano di Pavia
Gli studenti della classe 3B della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Maddalena di Canossa di Paviasono stati protagonisti di un’esperienza didattica originale e altamente coinvolgente: una simulazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, promossa e coordinata dal prof. Alberga Nicolò.
L’attività è stata preceduta da lezioni dedicate alla conoscenza dell’ONU, dei suoi organi e delle sue funzioni, che hanno permesso agli alunni di comprendere il valore delle istituzioni internazionali e il ruolo della cooperazione tra gli Stati. Successivamente, la classe è stata suddivisa in delegazioni rappresentanti Brasile, Canada, Germania, Sudafrica e Giappone. All’interno di ogni delegazione, gli studenti hanno assunto ruoli ben definiti capo delegazione, esperto tematico, writer e ricercatore preparando con attenzione interventi e argomentazioni da presentare durante l’Assemblea.
Il tema al centro del dibattito, la salvaguardia dell’ambiente e lariduzione delle emissioni , ha offerto l’occasione per riflettere su una delle sfide più urgenti del nostro tempo.
A rendere l’esperienza ancora più autentica è stato l’entusiasmo con cui i ragazzi hanno curato ogni dettaglio del role playing: abbigliamento formale, badge personalizzati, bandierine e materiali rappresentativi dei Paesi assegnati trasformando l’aula in una vera sede diplomatica internazionale.
La simulazione ha permesso agli studenti di sviluppare competenze civiche fondamentali , come il rispetto delle regole del confronto democratico, la capacità di ascolto e di negoziazione, il lavoro di squadra e la responsabilità individuale all’interno di un progetto comune. Un’attività che ha unito apprendimento, partecipazione attiva ed educazione alla cittadinanza globale, dimostrando come la scuola possa essere un luogo di crescita, dialogo e consapevolezza.
L’istituto Canossiano di Milano “Limonta – Donzelli” vestito a festa
Anche quest’anno il presepe dell’Istituto Canossiano “Limonta – Donzelli” di Milano ha conquistato il secondo posto nella categoria scuole primarie del concorso della città di Milano. Un risultato che conferma una tradizione di eccellenza, dopo le numerose vittorie ottenute negli anni nei concorsi della Fom e del Municipio 4.
Ogni anno si ripete questa tradizione. A novembre, un gruppo di mamme e papà inizia a immaginare, inventare e creare il presepe dell’anno. Coinvolgono i bambini chiedendo loro di realizzare piccoli manufatti a tema, e poi, nelle serate successive fino ai primi di dicembre, danno vita alla loro visione.
Quest’anno la mattina del 6 dicembre, come per magia, nell’atrio della scuola è comparso un presepe bellissimo dedicato alla comunità scolastica e alle famiglie che la animano. Una sorpresa che ogni anno emoziona grandi e piccini.
Il 13 dicembre poi la scuola si è vestita a festa aprendo le porte al quartiere. Non solo per ammirare il presepe premiato, ma anche per partecipare a un mercatino benefico i cui proventi vengono destinati alla comunità canossiana per migliorie alla scuola. Un modo concreto per fare del bene mentre si condivide la bellezza della tradizione natalizia.
Ma quest’anno la giornata ha riservato una sorpresa davvero speciale. L’Istituto Canossiano è stato scelto come location per l’inaugurazione del murales realizzato in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Un evento unico per la scuola, che ha ospitato gli artisti Smoe e diversi rappresentanti della politica milanese e lombarda. Il murales, che ora abbellisce la scuola, rappresenta non solo un’opera d’arte urbana di grande valore, ma anche un simbolo del legame tra la comunità scolastica e il grande evento sportivo che Milano si prepara ad ospitare.
Il 3 febbraio 2025, dalle 14:30 alle 16:00, si terrà il webinar gratuito dedicato a tutti i professionisti della formazione che vogliono scoprire come integrare la Realtà Virtuale e l’Immersive Learning nella didattica quotidiana.
L’evento che si inserisce all’interno del progetto Vet2sustain nasce dalla collaborazione tra ENAC,Learning Digital e MIMBUS. Learning Digital, partner nel progetto Vet2sustain, è una società specializzata nello sviluppo di soluzioni di apprendimento in ambienti digitali, che si occupa di progettazione e erogazione di formazione online e blended learning. MIMBUS, invece, è leader dal 2011 nelle soluzioni di Realtà Virtuale dedicate ai lavori manuali e alla formazione professionale, con quasi 30 soluzioni formative in VR e Realtà Aumentata.
Il programma prevede quattro momenti chiave che accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle tecnologie immersive: Introduzione alla Realtà Virtuale – I fondamenti della tecnologia che sta rivoluzionando anche la formazione professionale Cos’è l’Immersive Learning – Un approfondimento sulle metodologie didattiche che utilizzano ambienti immersivi per potenziare l’apprendimento Case Study Pratici – Esempi concreti di applicazione della VR nella formazione Come Integrare l’Immersive Learning – Strategie e strumenti per introdurre queste tecnologie nei percorsi formativi esistenti.
L’Immersive Learning non è solo una tecnologia innovativa, ma un approccio pedagogico che permette di personalizzare i percorsi didattici e preparare gli allievi alle competenze digitali richieste dal mercato del lavoro.
La partecipazione è gratuita previa registrazione.
L’attività teatrale presentata era in linea con i temi delle scienze naturali trattati in classe: l’evoluzione, l’entomologia e i servizi ecosistemici.
In particolare, la capacità delle attrici di entrare e uscire dal personaggio storico di Maria Sibylla Merian, sotto la veste di narratrici della storia, ha creato negli spettatori un flusso di coscienza interessante che ha reso “vivo” il personaggio, facendo trasalire, positivamente, le emozioni vissute da Maria Sibylla durante tutta la sua vita, anche nel pubblico. Inoltre, la narrazione, ha permesso di toccare temi quali deforestazione, economia e massimizzazione del profitto da parte dell’uomo, non sempre in linea con la spinta e la passione pura per la scienza di Maria Sibylla Merian.
Carisma e STEM: i laboratori Tech Transfer con Wondergene
Dal 12 al 15 gennaio 2026 le classi 3A e 3B del Liceo Scientifico Sportivo dell’ Istituto Canossiano di Como hanno partecipato ad una attività di “Tech Transfer” che ha integrato scienza, sostenibilità e imprenditorialità attraverso un approccio davvero coinvolgente grazie Wondergene partner di progetto.
Il progetto è stato strutturato in modalità Challenge Based Learning: gli studenti, organizzati in team, hanno affrontato problematiche reali legate all’ambiente e alla sostenibilità, sviluppando soluzioni in ambito biotech, valutandone la fattibilità tecnica ed economica e arrivando alla progettazione di start-up innovative in ambito agroalimentare.
Cuore centrale del percorso è stato il laboratorio scientifico, svolto interamente in modalità hands-on, che ha consentito agli studenti di sperimentare direttamente tecniche di biotecnologia applicata al settore agroalimentare.
In particolare, gli studenti hanno analizzato campioni di mais per verificare la presenza o l’assenza di modificazioni genetiche, acquisendo competenze sull’identificazione di specifiche sequenze di DNA. Successivamente, è stata realizzata un’attività di PCR (Reazione a Catena della Polimerasi) applicata agli alimenti, approfondendo il ruolo di questa tecnica nell’amplificazione del DNA per il controllo di qualità, la sicurezza alimentare e la tracciabilità delle filiere.
L’approccio didattico adottato ha favorito lo sviluppo delle competenze trasversali delle 4C: pensiero critico, creatività, comunicazione scientifica e aziendale, collaborazione, oltre all’uso consapevole degli strumenti digitali.
l progetto è stato guidato dalla dott.ssa Ana Rodriguez Prieto, biochimica e biologa, che si è distinta per una conduzione brillante e altamente coinvolgente, riuscendo ad avvicinare gli studenti alle discipline STEM in modo efficace, accessibile e stimolante, valorizzando la dimensione applicativa della scienza e favorendo una partecipazione attiva e consapevole.
Una menzione davvero particolare ad Ana che è stata super disponibile e super interessante!!
CentroModa Canossa ritorna in Togo con una mobilità di due settimane!
Sabato 25 novembre Eleonora, Chiara e Ilaria, tre studentesse di quinta del CentroModa Canossa sono partite per per un’esperienza unica in Togo.
Per due settimane sono state ospitate nel “Centre Catholique de Formation Technique et Professionnelle “Madre Agata Carelli” dove hanno condiviso le lezioni con le studentesse e gli studenti di moda. Hanno partecipato a lezioni di figurino, di modellistica e non solo, hanno visitato la città e il mercato e hanno partecipato alla sfilata di moda degli studenti laureati. Due settimane intese, formative e molto utili per conoscere una nuova cultura, mettersi alla prova e condividere buone pratiche e #knowhow.
L’obiettivo dell’esperienza è stato insegnare l’arte dei figurini di moda, dei cartamodelli in modellistica e delle rifiniture in confezione. Un’opportunità unica per creare abiti mescolando tessuti tipici africani con quelli italiani.
Costruire l’Europa partendo dai giovani, attraverso ponti culturali tra Italia, Francia, Spagna e Olanda. Con questo obiettivo, la settimana scorsa si sono svolti tre scambi culturali tra la scuola “Madonna del Grappa” di Treviso e tre scuole europee.
Alcuni alunni di terza media, che studiano Spagnolo, sono volati in Spagna per uno scambio con studenti di una scuola di Madrid e lì sono stati ospitati dalle famiglie di quella scuola. Hanno partecipato ad alcune lezioni nella scuola madrilena e visitato i luoghi più significativi della città, tra cui il Prado e il Palacio de Lidia.
Altri studenti, di seconda e terza media, hanno ospitato dei pari età di Orléans, arrivati grazie ad un gemellaggio tra le due città che dura da molti anni. Italiani e francesi hanno visitato le città di Padova e Treviso e qui sono stati accolti dall’assessore Sernagiotto, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.
Dall’Olanda, in particolare dall’Oranje Nassau College di Zoertermeer, sono arrivati 12 studenti nell’ambito di un progetto Erasmus+. Il tema chiave del progetto è stata la sostenibilità, al centro di lavori di gruppo e di incontri con il Vice Sindaco Alessandro Manera e con Luana Rotari, che ci ha parlato del prestigioso riconoscimento Green Leaf Award ottenuto dalla nostra città.
Inoltre, sono state visitate Venezia (soffermandoci alla Venice Calls) e Padova, oltre ad una visita aziendale alla Prodeco Pharma di Castelfranco V.to e al Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna. Queste esperienze senz’altro allargano gli orizzonti culturali dei nostri giovani, oltre ad essere significative per la loro autonomia e arricchenti dal punto di vista linguistico.