Gli studenti della classe 5 di Porto San Giorgio in questi mesi si sono dedicati alla riscoperta dell’ambiente e di come mantenerlo pulito e sano.
Grazie al progetto formativo promosso da ANTER energia, infatti hanno ampliato la loro conoscenza e il corretto utilizzo delle ENERGIE RINNOVABILI.
Hanno realizzato e guardato video didattici, hanno interpreso esperienze laboratoriali e hanno sfruttato molto gli ampi spazi del parco della scuola. Tutte queste attività sono state risorse preziose per evidenziare l’importanza di un atteggiamento quotidiano rispettoso dell’ambiente; il tutto al fine di IMPARARE ad IMPARARE.
Diversi sono stati gli appuntamenti che hanno coinvolto gli allievi dell’Enac Emilia Romagna durante questi mesi.
Alcuni di questi sono stati proprio i Beauty Day, momenti di performance professionale dove gli studenti si producono nell’organizzazione completa dell’evento. Tutto è pensato, organizzato e infine erogato dagli allievi delle classi: dall’ideazione del tema, alla grafica dell’evento, all’organizzazione logistica e di accoglienza della giornata, ai trattamenti da erogare, la modulistica da consegnare agli utenti, il recupero dei materiali per allestimento e visual, i compiti di ciascuno, le tempistiche, le prenotazioni e tanto altro.
Fino ad oggi si sono svolte 3 giornate dedicate alla bellezza e alla cura del corpo. Lunedì 30 gennaio la tematica era la purezza e si sono dedicati a beauty viso, massaggi, manicure, epilazione viso, braccia e mezza gamba; lunedì 3 aprile invece il tema era il relax e quindi le attività sono state beauty viso e massaggio. Infine lunedì 15 maggio, tema l’estate sono state svolte manicure e pedicure semipermanente.
Qui sotto potete vedere anche i progetti grafici di comunicazione degli eventi e alcuni scatti degli allievi all’opera:
Durante queste giornate piovose, i ragazzi di 1C dellaSfp Canossiana di Verona sono stati divisi in diversi gruppi di lavoro per svolgere un compito scolastico.
Obiettivo era leggere, analizzare e mettere in scena alcune novelle tratte dal capolavoro di Giovanni Boccaccio. Il risultato? Tanta cultura medievale, tanta letteratura, ma anche tanto divertimento!
Di seguito alcune foto scattate durante le attività:
Il Liceo di Scienze Applicate dell’Istituto Canossiano di Monza si qualifica ai Campionati della Robotica
Per il secondo anno consecutivo, un team di studenti del Liceo delle Scienze Applicate è stato selezionato per la fase finale dei Campionati della Robotica, che si è tenuto a Genova nei giorni 10 e 11 maggio.
Il tema di questa quinta edizione era “La robotica al servizio del patrimonio culturale” e le 30 squadre di studentesse e studenti della scuola secondaria di II grado sono stati chiamati a creare prototipi di robot dedicati alla tutela, alla valorizzazione e all’accessibilità del patrimonio culturale e artistico del paese.
La squadra, formata da Chiara Radice (classe Terza), Harold Ortiz e Marco Sibilia (classe Quarta) ha partecipato con un progetto ispirato alle celebrazioni del 15o° della morte di Alessandro Manzoni, che caratterizzano il panorama culturale lombardo di quest’anno. I tre ragazzi hanno infatti creato un gioco interattivo nel quale i concorrenti, che rivestono i panni di Renzo e Lucia, cercano di sfuggire ai Bravi rispondendo a domande sui Promessi Sposi.
Chiara si è occupata della sceneggiatura, della parte di videomaking e del software Arduino, Marco invece della musica e delle parti audio, Harold si è occupato della progettazione del modellino in 3D e delle pedine.
In scena la Cioccolata all’Istituto Canossiano di Feltre
Una sbirciatina da dietro le tende del sipario: l’auditorium è pieno! L’entusiasmo e l’emozione sono palpabili sia giù dal palco sia dietro le quinte.
È sabato 28 aprile e, dopo tre anni di stop forzato a causa della pandemia, finalmente ritorna lo spettacolo teatrale dei nostri bambini. E riprendiamo proprio da lì, da quello stesso copione rimasto sul tavolo a febbraio 2020, ancora con qualche battuta da rivedere, con le scene da costruire.
“La fabbrica di cioccolato”, tratto dal romanzo di Roald Dahl, sapientemente adattato e diretto dal nostro ormai storico regista Bepi Santuzzo, non è stata soltanto un’attività teatrale ma anche una sorta di riscatto emotivo e sociale di tutta la nostra comunità scolastica.
Da gennaio tutti i bambini hanno lavorato con impegno per imparare le proprie battute: da qualche frase per i piccoli di prima, via via fino alla parte più corposa dello spettacolo affidata a quarta e quinta.
Hanno inoltre creato le scenografie, si sono dati da fare per trovare i costumi di scena; i ragazzi di quinta hanno realizzato anche un giornalino inerente alla storia narrata, che hanno poi distribuito alle famiglie.
Il dolce argomento della cioccolata ha fatto da filo conduttore di una rappresentazione che ha però offerto spunti di riflessione su temi profondi e assolutamente attuali come la speranza, la bontà, la famiglia, accompagnati naturalmente da tante sane risate, perché anche di leggerezza c’è bisogno… e che cosa più del sorriso dei nostri bambini può portare per un po’ anche noi nel fantastico mondo di Umpalandia?
Per il terzo anno consecutivo, abbiamo fatto una rendicontazione sull’operato e i risultati ottenuti nell’anno 2022 rispetto al perseguimento della propria missione e tenendo conto delle esigenze informative dei principiali “portatori di interesse”.
All’interno del Bilancio di quest’anno si trovano tutti i progetti nazionali e internazionali, le attività formative, le partnership di progetto e le attività di comunicazione. Inoltre quest’anno abbiamo realizzato tre focus. Il primo dedicato alla storia e l’articolazione dell’Istituto Canossiano; il secondo al quaderno e alla missione “Soprattutto fate conoscere Gesù: la questione del religioso nella formazione/educazione” e infine sull’esperienza di mobilità internazionale in Togo.
“Tra le tante voci del mondo che fanno perdere il senso dell’esistenza, sintonizziamoci sulla volontà di Gesù, risorto e vivo: la Risurrezione è il senso e lo scopo della vita.” Papa Francesco
Celebrare la Pasqua è desiderare di uscire, andare OLTRE ciò che appare, oltre le circostanze e le previsioni, oltre i propri desideri, oltre il peccato e il limite, oltre ogni morte, per sperimentare un di più, per provare la vera gioia, per vedere Gesù e vivere nella sua amicizia.
La morte ci ha insegnato che tutto finisce, che tutto è dentro un limite. Gesù Risorto invece ci insegna a cantare l’alleluia della speranza e dell’eternità. Cioè ad abitare la storia senza negare la realtà, ma anche senza tradire la speranza e la profezia a cui siamo chiamati. Perché egli, il Risorto, ci precede.
Con questa audacia auguriamo a tutti una Pasqua di vita in Cristo Signore!
La presidente m. Maria Grazia Bongarzone e tutto lo staff di ENAC Nazionale
Il seminario di quest’anno è la seconda tappa del percorso avviato nel 2022 ed ha come riferimento il paradigma della complessità.
“Non sappiamo ciò che sta accadendo, ed è precisamente quanto ci sta accadendo” (Ortega y Gasset)
In questo puzzle di tessere dove ognuna rappresenta un possibile scenario/sfida e rispetto ai cambiamenti epocali in corso, quali strumenti educativi, formativi, pedagogici, esistenziali possiamo già attivare per affrontare la complessità?
Vi saranno approfondimenti su life skills, competenze europee, nuovi setting educativi che riportano al concetto di eco-sistema integrale e comunità educante.
Destinatari del Seminario sono le Direzioni, Presidi, Coordinatori e Responsabili di Sede.
Vieni anche tu a Venezia? Utilizza gli hashtag per condividere la tua esperienza sui social: #learningforlife #seminariodivenezia #retecanossiana
Fra le varie iniziative che l’ Istituto Canossiano di Treviso ha ospitato quest’anno, c’è stato un incontro molto significativo, svoltosi il 24 gennaio 2023 nell’auditorium della scuola e che ha coinvolto alcuni rappresentati del gruppo Stranger Teens, provenienti dalla Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova.
Questo nome particolare se lo sono dati gli stessi adolescenti, pazienti del reparto, giocando con il titolo della famosa serie “Stranger things” e adattandolo a loro stessi: “ragazzi strani”, o anche “stranieri al mondo che li circonda”. È questa la condizione che i giovani vivono dopo una diagnosi di tumore, una patologia che sugli adolescenti influisce ancor di più che su pazienti di altre fasce d’età.
A conclusione dell’incontro, è stato presentato e proiettato un cortometraggio girato e recitato da alcuni pazienti oncologici: in particolare è stato emozionante sentire il racconto di Andrea Falcone, studente di quarta del nostro Istituto. Il suo ruolo da attore protagonista gli ha permesso di fare esperienza in un campo per lui nuovo, lo ha portato a mettersi in gioco e a scoprire un vero talento.
Un ringraziamento speciale a tutti i ragazzi e i responsabili del progetto per il messaggio di tenacia e di speranza, di vita, anche in momenti davvero difficili. Siamo sicuri che molti ragazzi siano usciti più consapevoli e maggiormente sensibilizzati da questo incontro veramente importante.
Diverse sono state le iniziative che hanno coinvolto i ragazzi della Sfp Canossiana di Verona, attività legate alla letteratura e anche alla capacità di mettersi in gioco.
Quando l’attualità incontra la letteratura.
I ragazzi di quarta hanno cercato di applicare lo studio della letteratura, in particolare su G. Ungaretti, per scrivere una poesia sulla guerra in Ucraina, seguendo lo stile del poeta italiano autore della raccolta Vita d’un uomo. In questo modo si sono avvicinati alla condizione di uno soldato ucraino impegnato nell’assedio di Mariupol, riflettendo sulla guerra grazie alla poesia e allo stile del nostro poeta-soldato più famoso.
La letteratura può salvare il mondo!
Skills stage
I ragazzi di seconda e di terza del settore grafico e dei servizi d’impresa si sono preparati allo stage in azienda attraverso alcune attività per esercitare le soft skills. Hanno affrontato giochi di gruppo, individuali, esercizi sull’ascolto, riflessioni sulle emozioni e sulle reazioni. Hanno dimostrato una grande concentrazione e una voglia di mettersi in gioco.