Percorsi
Percorsi formativi, progetti e laboratori esperienziali per fornirti competenze, farti scoprire nuove interessanti attività e permetterti di sperimentarti in nuove esperienze.
Percorsi formativi, progetti e laboratori esperienziali per fornirti competenze, farti scoprire nuove interessanti attività e permetterti di sperimentarti in nuove esperienze.

Il progetto Carisma e STEM per cittadini del futuro selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale vuole fornire agli studenti delle Scuole Superiori Canossiane una solida alfabetizzazione scientifica, affrontando temi che migliorano le competenze nell’ambito STEM e introducono al metodo scientifico.
Attraverso due macro attività: Orientamento e Formazione gli studenti dei sei licei canossiani Canossa Campus, Istituto Canossiano Barbara Melzi, Istituto Canossiano Matilde di Canossa Como, Istituto Maddalena di Canossa Monza, Istituto Canossiano Feltre, Istituto Canossiano Madonna del Grappa Treviso potranno esplorare il mondo delle STEM e il loro legame con la sostenibilità ambientale.
Il Progetto
Il progetto dura 18 mesi, partito ufficialmente il 13 gennaio 2025, vedrà gli studenti coinvolti in attività immersive presso centri di ricerca e università, summer camp, letture di paper scientifici e debate, incontri con esperti, service design e life coaching. Inoltre saranno previste alcune attività di sensibilizzazione alla cittadinanza come lo Spettacolo teatrale “La Metamorfosi di Maria Sibylla Merian”, agli Hackathon civici, gender inequality, progetti di Ricerca e di Educazione Ambientale.
Gli obiettivi
L’obiettivo finale è formare cittadini consapevoli e critici al mondo STEM, avvicinarli alle discipline scientifiche, eliminando stereotipi di genere per portarli a scelte più consapevoli e più vicine alle richieste del mondo del lavoro.
I Partner di progetto
Fondo per la Repubblica Digitale
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta.
Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it
Il progetto, R.E.T.E. – Risorse ed Esperienze del Territorio Educante, nasce dalla volontà di 7 enti non lucrativi specializzati sui minori e 2 istituti scolastici di potenziare servizi e progettualità per fronteggiare la “desertificazione educativa” che sta attraversando Foggia e i suoi sobborghi, il tutto con la supervisione del Comune. Quasi 300 minori accolti, 457 genitori, 30 scuole attive, 10 associazioni, 1 azienda daranno vita ad un Patto Educativo di Città per rinforzare la comunità educante attorno alla scuola e alla famiglia di riferimento.
A loro volta, per agire localmente, verranno creati dei circoli rigenerativi in ogni quartiere-rione della città che fungeranno da hub di progettazione educativa per ridurre l’abbandono scolastico e per evitare che i minori a rischio diventino preda della criminalità organizzata. Formazione degli operatori, riqualificazione di aree urbane, supporto genitoriale saranno solo alcune delle azioni preventivate per raggiungere gli output di progetto.
La Rete
Una forte RETE di collaborazioni permetterà all’Enac Puglia ETS di raggiungere un obbiettivo molto importante quello di rispondere alla povertà educativa con la comunità educativa.
ENAC Puglia con il proprio centro per minori “Talità Kum”, in partnership Associazione Comunità sulla Strada di Emmaus, l’Associazione San Benedetto odv, la Congr. Suore Pie Operaie di San Giuseppe, il Centro Diurno Bakhita, Centro Socio-Educativo “Allegra Brigata”, Casa Delle Figlie Della Carita’ Canossiane, Ce.S.eVo.Ca. (Centro Studi e Volontariato di Capitanata), Comune di Foggia, Cooperativa Sociale Aura, ENAC, Istituto Comprensivo Statale “Da Feltre-Zingarelli“, lstituto d’Istruzione Superiore Statale ‘Luigi Einaudi’ hanno deciso di partecipare al bando “Comunità Educanti” per supportare le comunità educanti incentrate attorno alle scuole e per fornire nuovi strumenti di “recupero” dei minori a forte rischio di abbandono scolastico e povertà educativa.
La R.E.T.E., costituita dai più rilevanti centri educativi diurni/polifunzionali di Foggia, ha deciso di intraprendere un percorso di istituzionalizzazione delle proprie attività per allargare il numero di stakeholder che possano prendere parte al network, potenziare l’impatto delle diverse comunità educanti già presenti sul territorio e dar vita ad un processo virtuoso di co-progettazione sociale dal basso con le Istituzioni locali.
Il 2023 sarà un anno ricco di attività, tutte le associazioni che prendono parte a R.E.T.E. si riuniranno prossimamente per dare il via a questo importante progetto.
Il progetto “Assi Culturali”, avviato da ENAC insieme ad altri enti nazionali della Formazione Professionale aderenti a CONFAP, propone un cambio di paradigma di educazione al lavoro allo scopo di:
Il progetto prevede la sperimentazione della proposta rivolta a tutti gli aderenti: un webinar di presentazione e tre su inclusione, risonanza e valutazione; un accompagnamento dei CFP che ne fanno richiesta e la possibilità per coordinatori e formatori di co-produrre la proposta partecipando ai gruppi di lavoro.
Le tre leve della proposta sono:
Volumi
Il primo volume propone i fondamenti della proposta: Un curricolo autentico dell’allievo: visione e profezia, La cura dell’anima nelle scuole antiche, Inclusione, Profilo educativo e culturale dell’allievo, Il curricolo fondativo e il canone, Come gestire una classe “risonante”, i canovacci del curricolo, Esempi di moduli e di mini schede, Strumenti per l’inclusione e per la valutazione.
Il secondo volume, in versione on line, è la “Cassetta degli attrezzi” che comprende i materiali a disposizione dei formatori che desiderano partecipare alla sperimentazione, ovvero i moduli e le mini schede della risonanza e degli assi culturali, compreso il tema . In tal modo si è voluto distinguere tra le attività formative “fondamentali” e le attività ordinarie di insegnamento
Partner
Gli enti nazionali che aderiscono al progetto sono:
Newsletter di progetto
Approfondimenti
I coordinatori scientifici del progetto sono Dario Eugenio Nicoli (Docente ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia) e Arduino Salatin (Presidente di Scuola Centrale Formazione). Ulteriori approfondimenti saranno pubblicati e resi disponibili nel corso del progetto sul sito.
Le priorità strategiche e le modalità di valutazione del sistema di IeFP sono state definite dal MIUR con linee guida adottate d’intesa con la Conferenza unificata di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali (DPR 80 del 28 marzo 2013) in materia di Istruzione e Formazione, in ottemperanza agli impegni assunti nel 2011 dall’Italia con l’Unione europea in vista del periodo di programmazione 2014-2020, così come riportato all’art. 2 comma 4 del DPR 80 del 28 marzo 2013:
Con riferimento al sistema di istruzione e formazione professionale previsto dal Capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, e ferme restando le competenze dell’Invalsi di cui all’articolo 22 di detto decreto legislativo, le priorità strategiche e le modalità di valutazione ai sensi dell’articolo 6 sono definite secondo i principi del presente regolamento dal Ministro con linee guida adottate d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, previo concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Presupposti del progetto:
Dopo la Legge 53 il sottosistema di Istruzione e Formazione Professionale è una componente del secondo ciclo di Istruzione l’estensione del Sistema Nazionale di Valutazione e del suo dispositivo alla IeFP la valutazione come opportunità di legittimazione e valorizzazione del sistema di IeFP.
Obiettivi del progetto:
Stato dell’arte:
Con il gruppo di lavoro formato da INVALSI e FORMA stiamo ultimando la revisione degli strumenti di autovalutazione per inserirli in piattaforma e rendere possibile la compilazione del Questionario CFP, Questionario formatori e il Rapporto di Autovalutazione (RAV) direttamente on line. Questo permetterebbe un risparmio di tempo per i Centri, in quanto troverebbero parte dei dati già inseriti, e la possibilità negli anni di poter sviluppare un piano di miglioramento a partire dai dati emersi nel rapporto.
In attesa dell’inserimento di ogni Regione in “Scuola in Chiaro”, per cui bisognerà sviluppare delle convenzioni con le Regioni (dove ancora non è stata fatta) quest’anno INVALSI ci chiede di raccogliere i dati di ogni sede per l’inserimento manuale in piattaforma.
Calendario
| Ottobre 2020 | Costruzione elenco CFP coinvolti nella sperimentazione entro 30/10 |
| Febbraio 2021 | Formazione specifica a distanza per la compilazione del Questionario CFP e questionario formatori |
| Marzo 2021 | Compilazione Questionario CFP |
| Marzo 2021 | Compilazione Questionario Formatori |
| Aprile 2021 | Formazione specifica su compilazione del RAV |
| Maggio 2021 | Apertura RAV CFP fino al 30 giugno 2021 |
| Giugno 2021 | Apertura questionario fine sperimentazione fino al 31 luglio 2021 |
| Dicembre 2021 | Evento INVALSI su restituzione risultati sperimentazione + Rapporto sperimentazione (entro il 10/12) |
“La nostra via duale” è un progetto di ricerca-azione avviato con il lancio del sistema duale in Italia e promosso da 10 enti nazionali della formazione professionale uniti per fare un percorso che parte dalle esperienze comuni per arrivare a un modello da sperimentare su tutti i settori professionali, nelle varie tipologie di percorsi previsti dalla sperimentazione duale e in tutte le regioni.
Questo percorso comune si basa sul principio che si apprende meglio quando si fanno azioni di lavoro concrete utilizzando il gruppo di pari in un contesto di supporto completamente orientato alla formazione attraverso la risposta a commesse reali delle imprese. Esso ha portato alla costruzione di compiti di realtà – e relative rubriche di valutazione – per la progettazione condivisa di percorsi duali per la qualifica e il diploma professionali.
Educare una persona al lavoro richiede il concorso delle “forze buone” della società, è un atto generativo al grande valore etico e sociale. I percorsi duali presentano un’occasione inedita per l’Italia che consiste nel concepire l’ambito dell’impresa e quello del lavoro come un “bacino culturale” ricco di sfide e significati, cogestito insieme e in cui poter attuare percorsi educativi in grado di formare il futuro professionista e cittadino. Al centro di questa esperienza vi è la persona del giovane e la sua capacità di assumere autonomamente l’iniziativa a fronte delle opportunità che gli vengono proposte dall’alleanza tra il centro di formazione e l’azienda.
Possiamo dunque sintetizzare la “La nostra via duale” in due elementi fondanti:
La nostra proposta è differente in quanto necessita di un cambiamento organizzativo all’interno dei nostri centri sintetizzabili in quattro elementi:
Intende valorizzare i temi della salute, sicurezza e prevenzione del rischio all’ interno delle realtà formative canossiane con lo scopo di far acquisire competenze chiave agli allievi del I ciclo d’istruzione relativamente a queste tematiche.
Il progetto supporta insegnanti e famiglie ad innescare una progettazione pedagogica e sostiene i docenti nella co-progettazione di percorsi didattici e strumenti, avendo come sfondo integratore il tema del gioco.
Obiettivi del progetto:
Il gioco rappresenta una modalità per proporre regole e attraverso le regole trasmettere i concetti della sicurezza e della prevenzione.
È importante far vivere la sicurezza agli alunni non come una serie di norme esterne, ma come un atteggiamento e un approccio che promuove il Ben-essere e il Ben-stare in diverse situazione e in molteplici contesti di vita.
In questo modo si può accompagnare l’alunno a sviluppare attraverso la formazione una cultura della sicurezza che si rileverà utile nel proseguo della vita. specialmente per quando entrerà nel mondo del lavoro.
Progetto ideato da:
Info progetto: